La manovra è pronta. Oggi andrà in Cdm
Alla chiusura della manovra sembra che manchi davvero poco. Quasi tutte le tessere “sono andate a punto”, la trattativa con l'Ue è conclusa e il testo della manovra è pronta al varo. Nel difficile equilibrio tra le innumerevoli richieste arrivate sul tavolo del governo e la coperta corta delle risorse, trovano posto un pacchetto di misure fiscali per dare risposte ai giovani, un fondo da 1 miliardo per il pensionamento anticipato, con un probabile rinvio delle misure ad un secondo momento, la detassazione delle tredicesime ma per i redditi bassi e l'estensione dello stop al bollo auto ai van familiari. Il tassello che manca è però quello centrale, il taglio dell'Irpef. Accontentare il ceto medio è la priorità di FI, ma anche per Giorgia Meloni e il Mef.
“Siamo in dirittura d'arrivo sulla legge di bilancio” con “l'obiettivo di fare quadrare i conti e mantenere gli impegni presi”, afferma la premier che snocciola i capitoli della manovra: “I salari, la difesa del potere d'acquisto, attenzione al ceto medio e alle imprese che investono e assumono, l'attenzione che va dedicata al tema del costo dell'energia, la sanità, la famiglia, i giovani saranno un focus della legge di bilancio” Dopo giorni “molto intensi” anche il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti vede la meta. Nel pomeriggio i leader di maggioranza sono tornati a confrontarsi per un ultimo vertice a Palazzo Chigi. La quinta manovra del governo Meloni, che parte da 23,5 miliardi, approderà oggi in un Cdm, non ancora ufficialmente convocato ma previsto per le 15.00. Arriva a termine anche la trattativa con l'Ue sulla flessibilità per l'energia. Dopo le risposte arrivate da Bruxelles nel week end, i negoziati sono proseguiti sulle misure “ammissibili”.
Qualche spiraglio è arrivato in mattinata: “Con la Commissione Ue abbiamo fatto progressi”, fa sapere Giorgetti, che poi in serata annuncia: “I margini nell'ambito della flessibilità della Nec li abbiamo praticamente definiti, quindi siamo soddisfatti”. Sarebbe stata chiusa anche la partita del contributo che verrà chiesto alle banche, ma a quanto pare senza condivisione. Dal contributo da 5 miliardi al settore finanziario dovrebbero essere escluse le banche di prossimità, mentre si sarebbe trovato il modo per ampliare la platea. Nella coperta stretta delle risorse, appena 9 miliardi al netto degli oltre 14 di flessibilità per l'energia e la difesa, il ministro dell'Economia, subissato in queste settimane da “tantissime richieste”, promette una manovra che fa “il possibile, non l'impossibile” e punta a dare risposte alle cose “più urgenti”. La linea resta quella della serietà sui conti, finora “apprezzata da tutti gli osservatori”, rivendica Giorgetti, fiducioso anche sul giudizio in arrivo il 13 novembre da S&P.
Venerdì ci sarà il tavolo del Campo largo. M5s e Avs chiedono le primarie presto
La riunione fra i leader del campo largo è in programma per venerdì. Sarà il momento di avvio del lavoro che porterà la coalizione progressista fino al voto del 2027. Alla segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente del M5S Giuseppe Conte e i portavoce di Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli chiederanno prima di tutto di accelerare il percorso per la scelta del candidato premier. “Da più di un mese siamo pronti. Confido che tutti responsabilmente ci si metta attorno a un tavolo e si definisca il programma. Poi si trovi il candidato che rappresenti la coalizione, si faccia anche questo presto, altrimenti diamo un grande vantaggio a Meloni”. Bonelli ha chiesto tempi stretti: “Penso che non sia possibile fare le primarie entro dicembre.
Venerdì Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni si confronteranno anche su questo. Non è detto che ci sia l'occasione per un selfie, potrebbe trattarsi di una call. D'altronde, l'incontro servirà a buttare giù le linee di azione: quali criteri seguire per intruppare nuovi alleati, centristi compresi, su quali temi far confrontare i vari responsabili di settore di ogni partito, magari quando fare l'annunciata manifestazione sul caro vita e quali messaggi lanciare dal palco. Nessuno si aspetta che venerdì sia l'occasione per sciogliere nodi tipo quello dell'Ucraina, anche perché le posizioni restano distanti. È illusorio costruire la sicurezza sulla deterrenza militare” ha ribadito Conte “la sicurezza dobbiamo costruirla su piani condivisi di disarmo”. Sul punto, il linguaggio Pd si è un po' ammorbidito, anche alla riunione del correntone di Montepulciano la parola “armi” è praticamente scomparsa, ma per ora sono perlopiù escamotage linguistici. Intanto Conte si prepara alla sfida delle primarie: “È giusto che i cittadini abbiano la possibilità di scegliere fra più candidati. I candidati non saranno mai miei avversari, sennò partiamo malissimo”.
Cateno De Luca e la carica dei Sindaci d'Italia, pronti alla lista unica
Il 3% è il numero che circola tra le sale dell'hotel Massimo d'Azeglio. Sui cartelloni campeggia “L'Italia dei territori”, sul palco sfilano ministri e big di FdI. Cateno De Luca porta nella Capitale la carica dei sindaci e punta a trasformare Sud chiama Nord in una “forza nazionale”, capace di federare civici, autonomisti, liberali e moderati, sfondare la soglia di sbarramento e portare nuovi consensi alla coalizione di Giorgia Meloni. Che sia una risposta a Roberto Vannacci lo negano tutti, a cominciare dallo stesso sindaco di Taormina, che nei giorni scorsi non aveva risparmiato una stoccata al “partito dei cazzari” del generale.
Gli organizzatori la chiamano la “primavera della prima squadra”: la tre giorni di convention raduna sullo stesso palco tre fondatori di FdI, Ignazio La Russa, Guido Crosetto e Giorgia Meloni attesa domani al gran finale, ad alternarsi per tenere a battesimo il nuovo progetto. Insieme a loro, anche Francesco Lollobrigida. Con la premier “ci sentiamo”, assicura De Luca, ostentando sicurezza anche sul possibile voto anticipato: “Abbiamo le lanterne accese e la cintura ai fianchi. Quando vogliono votare, noi siamo già avanti”. L'intesa formale con Sindaci d'Italia, guidati da Ernesto Magorno, è attesa a giorni, a costo di ricorrere a “sedute spiritiche” per trovare “la sintesi”. Le porte sono invece chiuse a doppia mandata al rivale centrista Alessandro Onorato e al suo progetto civico nel centrosinistra, liquidato come “un'operazione fatta in provetta, un surrogato costruito nei salotti romani”.
Alla Camera
L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 9.30 per esaminare il ddl sulla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie e la pdl sull’acquisto e la revoca della cittadinanza. A seguire, si confronterà sulla pdl sulla riduzione dei termini per la liquidazione del trattamento di fine servizio dei dipendenti delle Amministrazioni pubbliche, sulla pdl per il registro nazionale degli orfani per crimini domestici, sulla pdl per la tutela degli equidi e loro riconoscimento come animali di affezione, sulla mozione sulle disabilità invisibili e sulla pdl per la prevenzione contro il virus dell'HIV, l'AIDS, l’HPV e le infezioni a trasmissione sessuale.
Alle 15.00, come di consueto, svolgerà le interrogazioni a risposta immediata (question time) mentre alle 16.30 il Parlamento in seduta comune è convocato per l'elezione di dieci componenti il Consiglio superiore della magistratura.
Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà lo schema di Dlgs sui Vigili del fuoco e con la Trasporti lo schema di Dlgs sul regolamento sulla ciberresilienza. Discuterà sul ddl sull’intesa tra il Governo della Repubblica italiana e l’Unione Buddhista Italiana. La Giustizia esaminerà il DL sulla giustizia e gli impianti di interesse strategico nazionale e la pdl sul funzionamento della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie. Inizierà l’esame del DL sulla sicurezza pubblica e dibatterà sul ddl sulla riforma della disciplina degli ordinamenti professionali. Discuterà sulla pdl sul sequestro di dispositivi, sistemi informatici o telematici o memorie digitali e sul ddl sulle circoscrizioni giudiziarie.
La Affari Esteri svolgerà audizioni sulla relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei ascoltando e si confronterà sulla proposta di risoluzione sulle iniziative contro l’applicazione della pena di morte in Israele. La Bilancio esaminerà le pdl di attribuzione alla regione Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia. La Finanze riprenderà l’esame del DL sul costo dei carburanti e il bollo auto. La Cultura con la Affari Sociali esaminerà la pdl sulla giornata nazionale della prevenzione e della promozione della salute e dei corretti stili di vita in memoria di Umberto Veronesi e svolgerà audizioni sull’indagine conoscitiva sull'impatto delle nuove tecnologie nella scuola.
La Ambiente con la Attività Produttive si confronterà su sul DL sulle infrastrutture e attività energetiche strategiche. Con la Trasporti proseguirà l’esame del DL sui veicoli diesel EURO V. La Attività Produttive proseguirà l’esame della legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026. La Lavoro svolgerà audizioni sulla proposta di risoluzione sull’estensione della rendita contributiva anche agli iscritti alla Fondazione Enasarco anteriormente al 1° gennaio 2012 e si confronterà sulle proposte di risoluzione sulla crisi del comparto del customer service e dei contact center e sulle misure volte alla salvaguardia occupazionale e alla continuità produttiva dei siti coinvolti.
La Affari Sociali esaminerà il ddl sul servizio civile per le persone anziane e dibatterà sulla petizione per richiedere provvedimenti legislativi e risorse dedicate alla riforma della medicina generale. La Politiche dell’Ue svolgerà audizioni sulla proposta di regolamento Ue sul kids act e svolgerà audizioni sull’indagine conoscitiva sull’efficacia dei processi d’attuazione delle politiche dell’Unione europea e di utilizzo dei fondi strutturali e d’investimento europei per il Sistema-Paese, ascoltando Federcasalinghe.
Al Senato
Dopo che ieri ha approvato definitivamente il ddl sulla riforma del servizio civile, l’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 10.00 per l’esame del ddl sul cambio della denominazione dell'Archivio centrale dello Stato in quella di Archivio nazionale e del ddl sulla pubblicità delle sentenze di assoluzione o proscioglimento. Si confronterà sul ddl sulla tutela delle vittime di reato e sul ddl sui diritti delle persone con disabilità.
Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà il ddl su Roma Capitale e il ddl sulla sicurezza. Si confronterà sul ddl aggiornamento delle raccolte degli usi generali, regionali, interregionali e locali, sul ddl sull’inno nazionale in Costituzione e sul ddl sull’istituzione dello scudo democratico. Infine, svolgerà audizioni sul ddl sulla trasparenza dei programmi elettorali. La Giustizia esaminerà il ddl sulla legittima difesa e proseguirà l’indagine conoscitiva sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel settore della giustizia. Si confronterà sul ddl sulle professioni pedagogiche ed educative e sul ddl per il rilascio degli immobili. Dibatterà sul ddl sull’allontanamento del minore e discuterà sui ddl sulla disciplina del condominio negli edifici.
La Politiche dell’Ue esaminerà il ddl delegazione europea 2026 e la relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Ue per l'anno 2026 e la relazione consuntiva per il 2025. Dibatterà sull’affare assegnato relativo agli aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Ue. La Finanze esaminerà lo schema di Dlgs sugli strumenti macroprudenziali, i rischi di sostenibilità e la vigilanza transfrontaliera e di gruppo e il ddl sulla tutela fiscale dei consumatori. La Cultura con proseguirà l’esame del DL sulla scuola e del ddl sul cinema. Dibatterà sul ddl sulla settimana nazionale della scrittura a mano e sulla proposta di nomina dell'avvocato Licia Mattioli a presidente della Fondazione Ordine mauriziano.
La Ambiente proseguirà l’esame dell’indagine conoscitiva sulla gestione, il riutilizzo e il recupero delle batterie agli ioni di litio. Esaminerà lo schema di Dlgs sulla riforma del codice della strada e lo schema di Dlgs sulla qualità dell’aria. Discuterà sul ddl sull’istituzione del Parco nazionale dell'Etna, sul ddl sulle isole minori, sul ddl sulla cattura della CO2, sulla risoluzione sullo strumento del contratto di fiume. Con la Industria svolgerà audizioni sullo schema di Dlgs sulla produzione delle tecnologie a zero emissioni nette e sullo schema di Dlgs sulle macchine.
La Industria proseguirà l’indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura e l’affare assegnato sulle principali aree di crisi industriale complessa in Italia. Dibatterà sul ddl sulle grotte d’Italia, sul ddl sulle reti delle città madri del made in Italy, sui ddl sull’attività di acconciatore ed estetista, sui ddl sui prodotti agroalimentari di qualità e sui ddl sul registro nazionale dei pizzaioli. La Affari Sociali proseguirà la discussione dei ddl sul potenziamento dei servizi sanitari in ambito reumatologico e dei ddl sulle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari.


