Tensione sulla manovra. FI apre a ritocchi sulle pensioni ma è rebus coperture

Si lamentano le Regioni, comprese quelle a guida centrodestra. Si lamentano gli editori e le librerie per la novità sui testi scolastici da stampare direttamente dalla versione online. Si lamentano gli infermieri, e la sanità privata, i Vigili del Fuoco, i militari, per le disparità con le forze di Polizia. È in agitazione il comparto della scuola, pronto allo sciopero, e sono in allarme i sindacati per i tagli alle rivalutazioni degli assegni. E se sulle pensioni qualche spiraglio lo apre FI, resta la consapevolezza, come ammette lo stesso Antonio Tajani, che “tutto non si può fare”.

Mentre si è aperta formalmente, alla Camera, la sessione di Bilancio, già piovono critiche da tutte le parti alla manovra firmata da Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti. Ora sarà la volta degli stralci delle materie considerate estranee, che la Commissione guidata da Giuseppe Mangialavori (FI) dovrebbe affrontare già domani, quando sarà deciso il ciclo di audizioni completo e la scadenza per gli emendamenti, che potrebbe essere attorno al 17-18 novembre. Sarà poi la conferenza dei capigruppo a fine mese a stabilire la deadline per l'approdo in Aula, ma già tra i deputati si scommette su un ok a ridosso di Natale (tra il 21 e il 23 dicembre).

Ciononostante, i partiti scaldano i motori per provare a incidere nel passaggio parlamentare. Forza Italia inizia dalla segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, che Tajani incontra al partito con i due capigruppo, Stefania Craxi ed Enrico Costa. “Non possiamo stravolgere la manovra”, è la premessa del vicepremier e leader azzurro, che promette poi ai suoi interlocutori che FI “studierà tutte le possibilità” sia con propri emendamenti sia “attraverso una valutazione che verrà fatta anche all'interno della maggioranza”, convinto che “sulle pensioni qualche risultato si possa ottenere”. Difficile, comunque, senza trovare coperture alternative alla nuova stretta sulle rivalutazioni degli assegni che scatta per le pensioni oltre 4 volte il minimo. Una manovra “da rapina sociale”, la bolla il leader di Avs Angelo Bonelli, mentre dal Pd, che puntano il dito contro la riduzione progressiva dei fondi per la sanità rispetto al Pil, hanno già iniziato a loro volta a incontrare le parti sociali. I primi incontri sono stati, spiegano fonti dem, con Legacoop e Ance, ma altri ce ne saranno di qui a quando i lavori sulla manovra entreranno nel vivo. Nuove coperture, in ogni caso, non saranno facili da trovare.

La coperta dei fondi per le modifiche parlamentari è cortissima, 120 milioni nel 2027 e altrettanti nel 2028. Già si è raschiato tutto il raschiabile, tra razionalizzazioni, tagli e rinvii, come quelli sugli interventi di pubblica calamità del soccorso civile: 1,2 miliardi di riduzione delle dotazioni nel triennio, che saranno sì ripristinate, ma dal 2030. La maggioranza, per ora, difende l'impianto della legge di Bilancio, anche dalle proteste della scuola: è “l'ennesima menzogna della sinistra”, dice il meloniano Raffaele Speranzon, perché “a causa della denatalità la popolazione scolastica subisce un calo dell'1,5% l'anno” mentre la manovra copre “il 99,5% del turnover dei docenti”. Quindi ci sarà addirittura “un aumento di cattedre per studente rispetto al passato”. Ma intanto i sindacati chiedono di cancellare i tagli o sarà sciopero.

Il Campo largo apre il tavolo sul programma. Prc non parteciperà

Il campo largo è al lavoro per il confronto sul programma che, come da annuncio, dovrebbe iniziare in settimana. Intanto è stato chiarito che Rifondazione comunista non sarà della partita. Le varie forze hanno cominciato a mettere sul piatto i temi. Avs ha già proposto la patrimoniale su ricchezze “superiori a 5,4 milioni di euro”, ha rilanciato su Repubblica il coportavoce Nicola Fratoianni. Nei mesi scorsi, la patrimoniale è stata motivo di attriti: il presidente del M5S Giuseppe Conte l'aveva bocciata, e anche nel Pd non c'era stata un'accoglienza calorosa, ma l'umore è un po' cambiato. “Sarà una discussione che dovremo fare” ha detto il responsabile Organizzazione del partito Igor Taruffi, fidatissimo della segretaria Elly Schlein, “C'è una questione sociale e salariale di straordinaria attualità cui bisogna dare risposta e ovviamente le risorse non s’inventano, vanno in qualche modo recuperate. Ridistribuire opportunità e ricchezze è un elemento importante per garantire maggiore equità”.

La legalizzazione delle droghe leggere è stata presentata anche come strumento per far cassa. Il segretario di Più Europa Riccardo Magi ha chiesto agli alleati di cristallizzare la proposta subito, con gli emendamenti sulla manovra. E poi: “In nome della legalità e della lotta alle mafie come punto programmatico +Europa porterà al tavolo del centrosinistra la legalizzazione della cannabis, una misura che genererebbe per le casse dello Stato tra i 4 e i 7 miliardi di euro”. La partenza dei lavori sul programma è prevista per i prossimi giorni; ci saranno rappresentanti di Pd, M5s, Avs e delle forze centriste: Iv, Più Europa, Progetto civico e Più Uno. Al tavolo, ogni partito sarà rappresentato da un paio di esponenti. Iv ha già annunciato che saranno Maria Elena Boschi e Raffaella Paita.

È probabile che le altre forze seguano uno schema analogo, anche perché in Parlamento è già stato fatto un lavoro unitario, ultimo quello sulla risoluzione al Documento programmatico di bilancio con 21 punti di politica economica e sociale, dal congedo paritario alla riduzione della spesa per la difesa. Sui tempi, Taruffi rassicura: “Avremo un programma sei mesi prima” del voto. Con la vicepresidente del M5S Paola Taverna, Taruffi ha già avviato il confronto anche sulle primarie: “Per noi era chiaro che le avremmo fatte a gennaio 2027, come diciamo da tempo”, “Se a uno o due turni dipenderà dal numero dei candidati, vedremo”.

Vannacci, andrei a una cena per la marcia su Roma, è storia

Andare a una cena per ricordare la marcia su Roma sì, perché “è una ricorrenza storica”. Partecipare a una manifestazione per il 25 aprile no. O meglio, solo quando “diventerà una festa conciliante” spiega il leader di FN Roberto Vannacci all'inizio della sua giornata milanese durante la quale ha portato anche la solidarietà ai commercianti del centro dopo i disordini di due settimane fa insieme al candidato sindaco per la città Carmelo Burgio e avito uno scambio a distanza sulla sicurezza con il presidente del Senato Ignazio La Russa secondo cui “lui aveva ancora il pannolino quando la destra parlava di sicurezza”. In un affollato gazebo in piazza Oberdan, il generale risponde alle domande dei cronisti, che chiedono delle cene organizzate anche in Lombardia per ricordare la marcia su Roma.

“Il 28 ottobre del 1922 è una data storica; quindi, se abbiamo delle persone che si interessano di storia e che vogliono ripercorrere quei momenti, non vedo quale sia il problema” commenta Vannacci, che non si tira indietro davanti a una sua eventuale partecipazione a un'iniziativa simile: “Perché no? Se mi viene proposta una conferenza, una cena o un'occasione nella quale si ricorda un evento storico, io non faccio distinzione”. Discorso diverso per il 25 aprile, che secondo Vannacci continua a essere un momento “per dividere i buoni dai cattivi” e questo “non è il mio spirito”, anche se “in passato, in uniforme, ho partecipato tantissime volte rendendo onore ai caduti e alla Repubblica”. Il generale insiste poi sui suoi cavalli di battaglia, come il no al riarmo europeo: “Invece che dare miliardi all'Ucraina dovremmo dare maggiori risorse alle vere priorità degli italiani”. E assicura: “Andremo a cercare casa per casa” gli autori delle devastazioni in centro a Milano, “Se è stato usato l'esercito nelle strade della città è anche grazie a una proposta che da tempo avevamo fatto noi. Qualche passo in avanti è stato fatto, si vede che qualcuno comincia ad ascoltare Futuro Nazionale”.

Alla Camera

L’Assemblea della Camera si riunirà alle 10.00 per lo svolgimento di una interrogazione. Dalle 11.30 esaminerà il DL sui carburanti e le attività energetiche strategiche, delibererà sui termini per la conclusione dell'esame in Assemblea dei disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica, tra cui la Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026, l’attribuzione alla regione Veneto di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, l’attribuzione alla regione Liguria di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, l’attribuzione alla regione Lombardia di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia e l’attribuzione alla regione Piemonte di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia. Successivamente, si confronterà sulle questioni pregiudiziali relative al ddl sulla sicurezza pubblica e il contrasto alla criminalità minorile e sul DL sul costo dei carburanti e il bollo auto.

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà il ddl sui disastri ambientali e industriali causati dall’uomo. La Giustizia svolgerà audizioni sullo schema di Dlgs sulla riforma dell’ordinamento forense, esaminerà il DL sulla giustizia e gli impianti di interesse strategico. La Affari Esteri svolgerà audizioni sulla relazione sullo stato di attuazione del Piano Mattei e si confronterà sulla proposta di risoluzione sulle iniziative contro l’applicazione della pena di morte in Israele. La Bilancio esaminerà lo schema di Dlgs sulla carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità. La Attività Produttive svolgerà audizioni sulla legge annuale per il mercato e la concorrenza. La Affari Sociali esaminerà il ddl sul riordino della legislazione farmaceutica e il ddl sulle misure di garanzia per l’erogazione delle prestazioni sanitarie. La Agricoltura proseguirà l’esame della pdl sulla protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.

Al Senato

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 16.30 per l’esame del DL sui carburanti e il bollo auto, del DL sulla scuola e l’integrazione degli studenti stranieri e del ddl sullo sviluppo del settore agricolo.

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali svolgerà audizioni, con la Ambiente, svolgerà audizioni lo schema di Dlgs sulla cibersicurezza. Si confronterà sul ddl sui diritti delle persone con disabilità e sul ddl sulla sicurezza. La Giustizia esaminerà i ddl sulla disciplina del condominio. Si confronterà sul ddl sulle professioni pedagogiche ed educative e sul ddl per il rilascio degli immobili. Dibatterà sul ddl sull’allontanamento del minore, sullo schema di Dlgs sulla riforma dell’ordinamento forense e sul ddl sulla legittima difesa. La Affari Esteri e Difesa incontrerà mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni internazionali della Città del Vaticano, sull'affare assegnato sulla libertà religiosa delle minoranze cristiane nel mondo. Esaminerà il ddl sulla difesa nazionale.

La Politiche dell’Ue esaminerà il ddl delegazione europea 2026, la relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2026 e la relazione consuntiva per il 2025. Dibatterà sull’affare assegnato relativo agli aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea. La Bilancio si confronterà sullo schema di DPCM sulla determinazione dei fabbisogni standard per le province e le città metropolitane delle regioni a statuto ordinario e sullo schema di Dlgs sulla carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio. La Finanze esaminerà il ddl sull’accisa generale sui prodotti da fumo e i ddl sul conto corrente. La Cultura proseguirà l’esame del DL sulla scuola, del ddl sul cinema e del ddl sulla dichiarazione di monumento nazionale di teatri italiani.

La Ambiente esaminerà lo schema di Dlgs sulla qualità dell’aria e discuterà sulla proposta di nomina dell’Ing. Davide Drago a membro del collegio dell'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV). Dibatterà sul ddl sul diritto degli utenti a interagire con una persona fisica nell'ambito dei servizi di assistenza alla clientela, sul ddl sulle radiazioni ionizzanti e sul ddl sul Parco Nazionale dell’Etna. Si confronterà sul ddl sulle tecnologie quantistiche, sul ddl sulle ITS Academy e sulla proposta di risoluzione sulle misure per rafforzare lo strumento del contratto di fiume. Proseguirà l’esame del ddl sulle isole minori, del DL sull’autotrasporto e l’agricoltura su cui svolgerà anche audizioni.

La Industria con la Affari Sociali svolgerà audizioni ed esaminerà il DL sul sostegno ai lavoratori dell’ILVA. La Affari Sociali svolgerà audizioni ed esaminerà il ddl sui caregiver. Proseguirà la discussione dei ddl sul potenziamento dei servizi sanitari in ambito reumatologico e dei ddl sulle persone che assistono e con la Ambiente proseguirà la discussione sullo schema di Dlgs sulla carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità.

  1. Tensione sulla manovra. FI apre a ritocchi sulle pensioni ma è rebus coperture
  2. Il Campo largo apre il tavolo sul programma. Prc non parteciperà
  3. Vannacci, andrei a una cena per la marcia su Roma, è storia
  4. Alla Camera
  5. Al Senato