Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, ha esaminato quattordici leggi regionali e ha quindi deliberato di impugnare

  • la legge della Regione Lombardia n. 8del 20/05/2022 “Prima legge di revisione normativa ordinamentale 2022”, in quanto talune disposizioni in materia di ordine pubblico e sicurezza, ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano l’articolo 117, secondo comma, lettera h), e sesto comma della Costituzione; 
  • la legge della Regione Lombardia n. 9del 20/05/2022 “Legge di semplificazione 2022”, in quanto talune disposizioni in materia di tutela dell’ambiente, ponendosi in contrasto con la normativa statale ed europea, violano l’articolo 117, secondo comma, lett. s), della Costituzione; 
  • la legge della Regione Molise n. 7del 23/05/2022 “Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2022-2024 in materia di entrate e di spese. Modificazioni e integrazioni di leggi regionali”, in quanto talune disposizioni in materia di beni culturali e paesaggio e di ordinamento civile, ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano gli articoli 3, 9, e 97, 117, primo comma e secondo comma, lett. e), l) e s) della Costituzione, l’articolo 81, terzo comma, relativamente alla copertura finanziaria, nonché i principi di leale collaborazione, di uguaglianza, buon andamento e imparzialità dell'amministrazione
  • la legge della Regione Molise n. 8del 24/05/2022 “Legge di stabilità regionale anno 2022”, in quanto talune disposizioni, ponendosi in contrasto con la normativa statale in materia di beni culturali e paesaggio, concorsi pubblici e coordinamento della finanza pubblica, violano gli articoli 3, 97, 117, secondo comma, lettera e), l) e s), e terzo comma, e 119 della Costituzione; nonché, l’articolo 81, terzo comma, relativamente alla copertura finanziaria
  • la legge della Regione Veneto n. 12del 27/05/2022 “Disposizioni di adeguamento ordinamentale 2022 in materia di politiche sanitarie e di politiche sociali”, in quanto talune disposizioni in materia di ordinamento civile, professioni e tutela della salute, ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano gli articoli 3, 117, comma 2, lett. l), e terzo comma, della Costituzione; 
  • la legge della Regione siciliana n. 13 del 25/05/2022 “Legge di stabilità regionale 2022-2024”, in quanto talune disposizioni in materia di beni culturali e paesaggio, tutela della salute, armonizzazione dei bilanci pubblici e ordinamento civile, eccedendo dalle competenze attribuite alla Regione siciliana dallo Statuto di autonomia e ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano gli articoli 3, 9, 73, secondo comma, 97, primo e secondo comma, 117, primo comma, secondo comma, lett. e), l), m) e s), e terzo comma, 119, primo comma, e 121, secondo comma, della Costituzione, nonché l’articolo 81, terzo comma, della Costituzione relativamente alla copertura finanziaria.


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