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La Commissione Sanità del Senato ha proseguito il 23 novembre l’esame, in sede consultiva, del ddl recante bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 (AS. 2448).

La presidente Annamaria Parente ha comunicato in apertura che sono stati presentati 9 ordini del giorno, indicati di seguito in mail. 

Paola Binetti (FI) si è soffermata sul tema dei farmaci innovativi, rimarcando che i relativi finanziamenti non dovrebbero essere mai distratti per altre finalità: si è riferita, in particolare, alla necessità di tutelare le esigenze connesse ai farmaci per i tumori rari. Più in generale, ha auspicato che nell'ambito della legge di bilancio si sciolgano i nodi connessi al sistema del payback, che nella legge sulle malattie rare recentemente approvata non è stato possibile dipanare. Ha inoltre evidenziato come siano necessari interventi in materia di liste di attesa. 

Sonia Fregolent (Lega) ha richiamato l’attenzione sull’importanza dello sviluppo delle terapie avanzate e sulle relative implicazioni, in termini di scelte di politica sanitaria e sostenibilità del sistema. A tal proposito, ha indicato come debbano essere prese in considerazione forme nuove di finanziamento, che prevedano una condivisione del rischio tra Servizio sanitario nazionale e aziende produttrici dei possibili risultati clinici.

Elisa Pirro (M5S) ha altresì indicato come sia importante garantire i finanziamenti per i farmaci orfani e risolvere la problematica delle liste di attesa. Ha inoltre osservato come il gruppo Movimento 5 Stelle abbia presentato emendamenti in tema di terapie avanzate. 

Paola Boldrini (PD) ha auspicato, in particolare, un adeguato finanziamento per l’attuazione del Piano nazionale delle cronicità e interventi in materia di liste di attesa per assicurare l’effettuazione degli screening oncologici. 

Francesco Zaffini (FdI) ha posto l'accento sulla necessità di risolvere il cosiddetto imbuto formativo per l'accesso alla professione medica.

Giuseppe Pisani (M5S) si è augurato che le disposizioni volte a favorire l'ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie preludano alla sostituzione delle attrezzature obsolete.

Raffaele Mautone (M5S) ha reputato fondamentale risolvere il problema delle liste d'attesa senza trascurare i programmi di screening. Ha ricordato che il sistema di medicina territoriale debba garantire in maniera adeguata la funzione di filtro per l'accesso alle prestazioni sanitarie.

La presidente Annamaria Parente ha in conclusione espresso soddisfazione per l’innalzamento dei tetti della spesa farmaceutica ma ha richiamato l’attenzione sul comma 3 dell'articolo 96, che pone in proposito la condizione dell'allineamento dei prezzi dei farmaci "terapeuticamente sovrapponibili". Ha infine auspicato che l’esame del disegno di legge sia l'occasione anche per un intervento volto a potenziare la lotta all'antimicrobicoresistenza, nonché per l'adozione di misure finalizzate ad efficientare il sistema di raccolta del sangue.

ORDINI DEL GIORNO DI INTERESSE PRESENTATI AL DDL BILANCIO – COMMISSIONE SANITÀ DEL SENATO 

PLASMA

  • G/2448 Sez I/1/12 Parente (IV) al fine di garantire uniformi livelli essenziali di assistenza su tutto il territorio nazionale e consentire di raggiungere l'indipendenza strategica prevista dalla legge 219/2005, si impegna il Governo a considerare l'opportunità di intraprendere progettualità innovative per incrementare i volumi di sangue e di plasma raccolti, rivolgendo particolare attenzione all'elaborazione di strumenti di sostegno per le regioni storicamente carenti, e ribadendo, quindi, l'obbligo di utilizzo prioritario del prodotto proveniente dalla lavorazione del plasma nazionale, anche attraverso misure volte a garantire e incoraggiare lo scambio delle eccedenze tra regioni.

AMR

  • G/2448 Sez I/2/12 Parente (IV) impegna il Governo: a valutare l'opportunità di rafforzare il Piano Nazionale di contrasto all'antimicrobico resistenza per tracciare in modo ampio i fenomeni collegati anche attraverso sistemi epidemiologi-molecolari, nonché di predisporre specifici protocolli per contrastare l'insorgere di una pandemia nosocomiale derivante da germi antibiotico-resistenti.

FARMACI INNOVATIVI, TUMORI RARI E MALATTIE RARE 

  • G/2448 Sez I/3/12 Binetti (FI) impegno il Governo: a valutare l'opportunità di riservare una parte del fondo destinato ai farmaci oncologici innovativi proprio ai farmaci innovativi destinati alla terapia dei tumori rari, che rappresentano circa il 15% annuo di tutte le diagnosi di tumore, per intervenire tempestivamente e selettivamente nei confronti della presa in carico di questi pazienti, spesso in età pediatrica.
  • G/2448 Sez I/5/12 Binetti (FI) impegna il Governo: a valutare l'opportunità di adottare misure volte a strutturare un programma di formazione sulle malattie rare diretto ai medici di medicina generale su tutto il territorio nazionale, individuandone modalità e tempi.
  • G/2448 Sez I/6/12 Binetti (FI) impegna il Governo: 
  • a valutare l'opportunità di effettuare una revisione dei requisiti e dei criteri per l'individuazione dei Presidi individuati dalle Regioni quali nodi della Rete nazionale per le malattie rare, con l'obiettivo di adeguare gli stessi allo sviluppo tecnologico e organizzativo necessario per la presa in carico dei pazienti affetti da queste patologie; 
  • a valutare l'opportunità di verificare che i Presìdi attualmente indicati come nodi della Rete Malattie per le malattie rare siano in grado di garantire la presa in carico delle persone con malattia rara e siano in grado di assicurare che quest'ultima sia effettuata secondo adeguati standard su tutto il territorio nazionale.

FORMAZIONE MEDICI TERRITORIO

  • G/2448 Sez I/4/12 Binetti (FI) impegno il Governo: a valutare l'opportunità di modificare l'inquadramento del medico in formazione specialistica in molte aree, prevedendo, così come prevedono le norme europee, che quanti si specializzano in medicina di comunità e cure primarie, ma anche in geriatria, considerando l'età media della popolazione, possano esercitare la loro professione anche nell'ambito della medicina generale, soprattutto in quei nodi ad elevata densità di cura come saranno le nuove strutture del SSN, a cui è demandata la valorizzazione della medicina territoriale, per una efficace gestione della criticità, che soddisfi il paziente e non saturi le potenzialità dei Pronto Soccorso con richieste improprie.

FARMACI ORFANI E INNOVATIVI 

  • G/2448 Sez I/7/12 Binetti (FI) impegna il Governo a valutare l'opportunità di considerare i farmaci orfani alla stregua dei farmaci innovativi in merito al solo inserimento degli stessi nei prontuari terapeutici ospedalieri o in altri analoghi elenchi predisposti dalle competenti autorità regionali e locali.

CRONICITÀ

  • G/2448 Sez I/8/12 Boldrini (PD) impegna il Governo: a valutare la possibilità, a decorrere dal 2022, di stanziare 100 milioni di euro a valere sulla quota indistinta del fabbisogno sanitario standard nazionale per l'aggiornamento, l'attuazione e il monitoraggio del Piano Nazionale della Cronicità nelle Regioni.