Trump attacca Meloni che ribatte: nessuna sudditanza

Una reazione, a Palazzo Chigi, se l'aspettavano ma non con toni così “duri”. Ma c'era la necessità di “dare un segnale”: così Giorgia Meloni, ancora prima di leggere sul sito del Corriere della Sera le parole di Donald Trump, aveva marcato il confine, ribadito che l'attacco a Papa Leone era “inaccettabile” e sottolineato, con parecchia veemenza e pure una punta di sarcasmo nei confronti delle opposizioni, di non avere visto “tanti altri leader parlare come me” del presidente americano, “questo per quanti dicono che ci sarebbe una sudditanza”. La presa di distanza era iniziata sottotraccia già da parecchie settimane. Non si è registrato, almeno ufficialmente, alcun contatto tra i due dall'inizio della nuova guerra nel Golfo, un conflitto “di cui non siamo stati informati e che” per il momento “ci danneggia e basta”, sottolineano i meloniani. Lo conferma lo stesso Trump, nella sua invettiva contro l'alleata che credeva “più coraggiosa”, di non aver parlato con la premier da diverso tempo. 

Da FdI sottolineano che non si ha memoria “negli ultimi decenni” di “un presidente del Consiglio italiano che nello stesso giorno risponde per le rime” prima a Israele, con l'annuncio della sospensione del rinnovo automatico dell'accordo bilaterale di difesa, e agli Stati Uniti. Benjamin Netanyahu da un lato, con gli attacchi in Libano, e Trump dall'altro, con l'affondo sul Papa, “ci danneggiano”. Dopo la prima nota, diffusa da Palazzo Chigi di buon mattino, la premier ha valutato attentamente, raccontano, quale doveva essere la reazione più opportuna. E ha optato per un intervento forte, a scanso di equivoci. Anche perché rimanere fermi avrebbe comportato il rischio di essere pesantemente criticati in Italia. In politica estera, osserva un Ministro, parlano “i fatti”. Il cambio di atteggiamento, fermi restando i rapporti sempre solidi con gli alleati d'oltreoceano, è palpabile, anche se nessuno, a partire dalla premier, mette in discussione il posizionamento italiano “dalla parte dell'Occidente”. 

Se la guerra in Iran dovesse finire in tempi rapidi ci si può aspettare una ricomposizione con il presidente Usa anche se sembra difficile pensare che i rapporti con Trump possano ritornare proprio come nel passato. Il peso della crisi si fa sentire, Meloni dice apertamente di essere “preoccupata” per l'economia, perché se non dovesse riaprire lo stretto di Hormuz non c'è risposta che basti da parte dei singoli Paesi, se non si muove Bruxelles sospendendo il patto di stabilità. E non si è ancora chiuso nemmeno l'altro conflitto, quello in Ucraina: a Volodymyr Zelensky, che ha richiesto l'incontro che si terrà nelle prossime ore a Palazzo Chigi e che vedrà successivamente anche il presidente Sergio Mattarella, Meloni ribadirà “il sostegno senza se e senza ma” che non è mai mancato in questi 4 anni, che non verrà meno fino a che non si raggiungerà una pace “sostenibile” per Kiev.

Schlein fa quadrato, ferma condanna per l'attacco di Trum alla Meloni

Accantonate per un giorno le primarie, è stata la politica estera a monopolizzare il dibattito delle forze progressiste. Prima si sono trovate d'accordo per organizzare una manifestazione per la pace, poi hanno fatto i conti con l'attacco di Donald Trump alla premier Giorgia Meloni: “Sono scioccato da lei”, ha detto il presidente americano. Con una mossa non scontata, Elly Schlein e Angelo Bonelli di Avs hanno fatto quadrato. La segretaria del Pd in Aula ha detto: “Esprimo la nostra più ferma condanna dell'attacco del Presidente americano Donald Trump alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L'Italia è un Paese libero e sovrano”. Anche il presidente del M5S Giuseppe Conte ha dato una stoccata a Trump ma non ha resistito e l'ha data anche al Governo: “L'ambiguità” tenuta nei confronti della politica americana come “tutti i nodi” alla fine è “venuta al pettine”. 

L'affondo di Trump è arrivato mentre alla Camera era in corso il voto sul conflitto di attribuzioni per il caso di Giusy Bartolozzi. L'Aula è stata quindi il teatro dei commenti a caldo: “Nessun capo di Stato straniero” ha detto Elly Schlein “può rivolgersi con questa grave mancanza di rispetto nei confronti del nostro Paese e del nostro Governo. Siamo avversari politici, ma non accettiamo attacchi né minacce dai Governi di altri Paesi”. Posizioni simili quelle di Più Europa e Iv: “Meloni viene scaricata persino dal suo guru”, ha detto Matteo Renzi; per il segretario di Azione Carlo Calenda, “Meloni ha avuto coraggio a fare ciò che andava fatto da tempo: dire basta questo pazzo. Spero che saremo tutti compatti nel respingere al mittente questo attacco”. 

Mattarella difende il Papa: splendido messaggio contro autoesaltazione

Sergio Mattarella difende Papa Leone XIV dal duplice attacco del presidente Usa. Pur senza mai nominare Donald Trump il Capo dello Stato, rivolgendosi agli studenti di giornalismo, ha consigliato loro di leggere il messaggio che il Pontefice ha inviato all'Accademia di Scienze Sociali della Santa Sede: “È un bel messaggio sul potere, mette in guardia dal pericolo dell'autoesaltazione”. Mattarella l’ha definito “uno splendido messaggio, che rende evidente il debito di riconoscenza che nei confronti del Papa deve nutrire e avvertire il mondo per i suoi richiami, in questo periodo così difficile”. Già lunedì il capo dello Stato aveva elogiato l'azione del Papa in partenza per un viaggio in Africa sottolineando l'importanza del suo messaggio di pace in questa epoca così conflittuale. Pochi minuti dopo era arrivato l'attacco di Trump che lo aveva definito “debole e pessimo nella politica estera”, opinione peraltro ribadita 24 ore dopo a proposito della condanna verso la guerra in Iran

Una posizione così estrema ha spinto tutta la politica italiana, premier Meloni compresa, a dissociarsi e definire “inaccettabili” quelle parole rivolte al Capo della Chiesa cattolica. Ieri parlando a braccio Mattarella ha voluto rinforzare il concetto e ampliarlo a un ragionamento più ampio, proprio sul potere e sui rischi che comporta: “Mi torna in mente quando anni fa uno studente delle scuole superiori mi ha chiesto come si fa a resistere alle tentazioni del potere. Gli ho risposto che il potere, o quello cosiddetto tale, per chi ricopre ruoli di vertice nello Stato, nei sistemi sociali, può in effetti inebriare e far perdere l'equilibrio. Ma vi sono due antidoti. Il primo istituzionale, l'equilibrio tra i poteri, la distribuzione delle funzioni di potere dello Stato tra i vari organi costituzionali. Il secondo è rimesso alla coscienza personale, individuale, ed è una alta capacità di autoironia”. 

Alla Camera

L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 9.30 per esaminare il ddl sulle sanzioni a tutela dei prodotti alimentari italiani e il ddl costituzionale su Roma Capitale. Come consueto, alle 15.00 svolgerà le interrogazioni a risposta immediata (question time). Dalle 16.45, infine, dibatterà sul decreto-legge sul ciclone Harry

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali dibatterà sul ddl sull’intesa tra il Governo della Repubblica italiana e l’Unione Induista italiana, sul ddl sull’intesa tra il Governo della Repubblica italiana e la Chiesa apostolica in Italia e sul ddl sull’intesa tra il Governo della Repubblica italiana e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno. Esaminerà il ddl sull’ordinamento della polizia locale. La Giustizia dibatterà sulla pdl sulla protezione dei minori in contesti di criminalità organizzata e sul ddl per la riforma dell’ordinamento forense. Esaminerà le pdl sulla pubblicità delle sentenze di assoluzione o proscioglimento e con la Finanze si confronterà sullo schema di Dlgs per prevenire l'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o terrorismo. 

La Affari Esteri esaminerà, con la Difesa, dibatterà sullo schema di DM sulla cessione a titolo gratuito di Nave Garibaldi a favore della Marina militare della Repubblica d'Indonesia. Si confronterà sulla pdl sull’accordo di partenariato strategico tra l’Ue e il Canada e sull’accordo economico e commerciale globale tra il Canada e l’Ue. Ascolterà l’Ambasciatrice della Repubblica Libanese in Italia Carla Jazzar sulla crisi nel Golfo Persico e gli equilibri geopolitici in Medio Oriente. La Difesa lo schema di DM sul potenziamento dalla capacità Intelligence, Surveillance and Reconnaissance (ISR) dell'Esercito italiano.

La Bilancio esaminerà lo schema di Dlgs sulle sanzioni previste dal TUF, lo schema di Dlgs sulla repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime, e lo schema di Dlgs sulla revisione del sistema degli incentivi. La Finanze esaminerà il ddl sulla cessione di territori del demanio marittimo al Comune di Praia a Mare. La Cultura, con la Affari Sociali, esaminerà le pdl sugli spazi per l’allattamento dei neonati presso istituti e luoghi della cultura. Si confronterà sulla pdl sull’insegnamento curricolare dell’educazione musicale negli asili nido e nelle scuole, e sulla pdl sul reclutamento del personale ricercatore e docente universitario.

La Ambiente si confronterà sulla proposta di nomina del signor Matteo Arcenni a presidente dell'Ente parco nazionale dell’Arcipelago toscano. Con la Trasporti proseguirà l’esame del ddl sulla valorizzazione della risorsa mare e con la Attività Produttive riprenderà l’esame del ddl sul nucleare sostenibile. Sempre con la Attività Produttive esaminerà la proposta di decadenza dell'ingegnere Luca Desiata dall'incarico di componente della Consulta dell'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN), e la proposta di nomina dell'ingegnere Giorgio Graditi a componente della Consulta dell'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN).

La Trasporti proseguirà le audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul trasporto pubblico non di linea e svolgerà audizioni ed esaminerà lo schema di DPCM sul conferimento dell'incarico di Commissario straordinario per la realizzazione dell'intervento infrastrutturale Darsena Europa a Livorno. Si confronterà sullo schema di contratto di programma tra il Ministero delle imprese e del made in Italy e la società Poste italiane per il quinquennio 2026-2031.

La Attività Produttive si confronterà sul ddl sulla riforma delle amministrazioni straordinarie e proseguirà le audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia e dell’indagine conoscitiva sull’impatto dell’ora legale permanente sul territorio nazionale. Esaminerà le risoluzioni sul supporto alla diffusione delle comunità energetiche e dell’autoconsumo collettivo, lo schema di Dlgs sulla revisione del sistema degli incentivi e lo schema di Dlgs sulle norme per i mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell’idrogeno.

La Lavoro svolgerà audizioni sulle pdl sul supporto alla ricollocazione professionale dei lavoratori nei casi di licenziamento. Infine, si confronterà sulla pdl sul salario minimo. La Affari Socialisvolgerà audizioni sul ddl sul servizio civile universale ed esaminerà lo schema di DPCM sui LEA. La Agricoltura riprenderà l’esame del ddl sullo sviluppo del settore agricolo.

Al Senato

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 9.00 per la discussione del decreto-legge, su cui il Governo ha posto la questione di fiducia, sul PNRR. A seguire dibatterà sul DL sulla sicurezza pubblica

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali proseguirà l’esame del DL sulla sicurezza pubblica. Si confronterà sul ddl sulle Assemblee di Dio in Italia, sul ddl sulla protezione civile e sul ddl sui piccoli martiri di Gorla.

La Giustizia svolgerà audizioni sui ddl sulla crisi da sovraindebitamento, esaminerà lo schema di Dlgs sulla repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime e il ddl sulla riforma della disciplina degli ordinamenti professionali. Si confronterà sul ddl sulle indagini informatiche, sul ddl sui furti d’auto e sul ddl sui detenuti sottoposti a regime speciale in aree insulari. Dibatterà sul ddl sull’allontanamento del minore, sul ddl sulla detenzione domiciliare dei tossicodipendenti e alcoldipendenti, sui ddl sul reato di apologia della criminalità organizzata e sui ddl sui beni confiscati alla criminalità organizzata. Discuterà sui ddl sul cognome del figlio, svolgerà audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’impatto dell'intelligenza artificiale nel settore della giustizia e con la Finanze esaminerà lo schema di Dlgs sulla prevenzione del finanziamento del terrorismo.

La Affari Esteri e Difesa, con la Affari Sociali, svolgerà audizioni sullo schema di DPR sulla sicurezza nei luoghi di lavoro in ambiente militare. La Politiche dell’Ue esaminerà la relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2026 e dibatterà sull’Affare assegnato relativo agli aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea.

La Bilancio si confronterà sullo schema di Dlgs sul Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, sullo schema di Dlgs sulla revisione del sistema degli incentivi e sullo schema di Dlgs sui tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale. Infine, esaminerà lo schema di Dlgs sul riordino delle sanzioni previste dal TUF e lo schema di Dlgs per la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime. La Cultura esaminerà il ddl sul monumento nazionale della miniera di Montecatini Val di Cecina, i ddl sulla valorizzazione dell’architettura e i ddl sui corsi di primo soccorso e defibrillazione nelle scuole secondarie. 

La Ambiente proseguirà l’esame del DL sui Commissari straordinari e le concessioni. Inizierà l’esame dello schema di Dlgs sui mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell'idrogeno, lo schema di contratto di programma tra il Ministero delle imprese e del made in Italy e la società Poste italiane per il periodo 2026-2031 e il documento strategico pluriennale della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci. Si confronterà sulla proposta di nomina del signor Matteo Arcenni a presidente dell'Ente parco nazionale dell’Arcipelago toscano, sula proposta di decadenza dell'ingegnere Luca Desiata dall'incarico di componente della Consulta dell'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN) e sulla proposta di nomina dell'ingegnere Giorgio Graditi a componente della Consulta dell'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN). Infine, con l’Industria dibatterà sui ddl per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.

La Affari Sociali esaminerà il ddl per il potenziamento della medicina di genere del SSN e i ddl sull’inserimento lavorativo di persone con il disturbo dello spettro autistico. Dibatterà sui ddl sulla salute mentale e sui ddl sulla sostituzione mitocondriale. Infine, dibatterà sullo schema di Dlgs sull’istituzione dell'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.

  1. Trump attacca Meloni che ribatte: nessuna sudditanza
  2. Schlein fa quadrato, ferma condanna per l'attacco di Trum alla Meloni
  3. Mattarella difende il Papa: splendido messaggio contro autoesaltazione
  4. Alla Camera
  5. Al Senato



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