Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato oggi il disegno di legge recante Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2027 e bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029.   



Nel corso della conferenza stampa, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i Vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini e il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti hanno illustrato le principali misure della Legge di Bilancio 2027, evidenziando i seguenti interventi:

  • IRPEF e riduzione della pressione fiscale: è stato annunciato l’innalzamento da 50.000 a 55.000 euro della soglia del secondo scaglione IRPEF, tassato al 33%, con un risparmio aggiuntivo massimo di 500 euro annui, in continuità con gli interventi fiscali precedenti.
  • Partite IVA e lavoro autonomo: è stato previsto l’aumento da 85.000 a 100.000 euro della soglia di accesso al regime fiscale agevolato, con la necessità di negoziare con la Commissione europea l’autorizzazione relativa all’esenzione IVA.
  • Bollo auto: è stata annunciata la stabilizzazione dell’esenzione dal bollo per autoveicoli fino a 80 kilowatt e motocicli, interessando circa il 70% dei veicoli in circolazione. È stata inoltre prevista la possibilità di ottenere targhe personalizzate a pagamento.
  • Giovani e lavoro: è stato introdotto un premio di 2.500 euro per i lavoratori under 30, tassato all’1% ed erogabile in un’unica soluzione o in dodici mensilità, per favorire l’autonomia economica e contrastare l’emigrazione giovanile.
  • Casa e affitti: è stata prevista la riduzione della cedolare secca dal 10% al 5% per le locazioni a canone concordato, ulteriormente abbassata all’1% per gli affitti destinati a giovani fino a 35 anni. È stata inoltre annunciata l’estensione della cedolare secca agli immobili commerciali, accanto al Piano Casa per rendere disponibili 100.000 alloggi in dieci anni.
  • Scuole, università e ospedali: sono stati annunciati investimenti per dotare le scuole di climatizzatori e pompe di calore e migliorare l’efficienza energetica di università e strutture ospedaliere, attraverso risorse della clausola nazionale di salvaguardia energetica, con procedure avviate nel 2027 ed erogazioni dal 2028.
  • Famiglia e congedi parentali: è stato previsto il rafforzamento dei congedi parentali retribuiti all’80%, fino a cinque mesi per il secondo figlio e sei mesi dal terzo, oltre a un voucher fino a 500 euro per un massimo di tre mesi destinato ai lavoratori autonomi.
  • Natalità e previdenza dei nuovi nati: è stata annunciata l’apertura automatica presso l’INPS di una posizione previdenziale per ogni neonato, alimentata da un contributo statale iniziale di 100 euro e da eventuali versamenti familiari, utilizzabile al compimento dei 18 anni.
  • Mezzogiorno e ZES unica: è stato confermato il potenziamento della Zona Economica Speciale unica per il Sud, con uno stanziamento aumentato a 2,4 miliardi di euro per sostenere investimenti e sviluppo produttivo.
  • Energia e imprese: è stata confermata l’Energy Release per le imprese energivore e annunciato un nuovo meccanismo dedicato alle PMI, finanziato con un miliardo di euro. È stato inoltre previsto il rinvio di sei mesi della sugar tax e della plastic tax.
  • Sanità: è stato previsto un incremento di 3,4 miliardi di euro del Fondo Sanitario Nazionale, portandolo a 146,3 miliardi nel 2027, con una quota delle risorse destinata al rafforzamento delle retribuzioni dei medici di pronto soccorso.
  • Anziani e spese sanitarie: è stato introdotto un voucher sanitario di 300 euro per gli over 75 con pensioni fino a 28.000 euro annui, destinato a circa 5,5 milioni di beneficiari, per un costo complessivo di 1,6 miliardi di euro.
  • Pensioni e flessibilità in uscita: è stato istituito un fondo da 850 milioni di euro per rafforzare le possibilità di pensionamento anticipato nel sistema contributivo, con l’obiettivo di consentire l’uscita a 64 anni anziché a 67, secondo modalità ancora da definire.
  • Sicurezza e forze dell’ordine: sono stati annunciati interventi a sostegno delle retribuzioni, delle pensioni e delle dotazioni delle forze dell’ordine, insieme al rifinanziamento dell’operazione Strade Sicure.
  • Edilizia e incentivi fiscali: sono state richiamate le agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie con aliquote del 50% e del 36%, insieme alla conferma del bonus mobili fino a 5.000 euro.
  • Incentivi alle assunzioni: è stato previsto il rafforzamento del meccanismo fiscale «chi più assume, meno paga», con maggiorazioni portate al 140% per le assunzioni di giovani e al 180% per quelle delle lavoratrici madri.
  • Coperture finanziarie: sono stati previsti oltre 5 miliardi di euro di contributi dal settore finanziario e dall’aumento della Tobin Tax, tutelando le banche di minori dimensioni, oltre a circa 700 milioni dalle società energetiche, 700 milioni dal settore dei giochi e un miliardo di tagli alla spesa ministeriale.
  • Stabilità dei conti pubblici e credibilità economica: il Governo ha ribadito l’impegno a garantire la sostenibilità della finanza pubblica, valorizzando la fiducia dei risparmiatori italiani, la crescita di 220 miliardi di euro dei titoli di Stato detenuti dalle famiglie e il successo del BTP Valore, auspicando il mantenimento dell’equilibrio finanziario della manovra durante l’esame parlamentare.

GIORGIA MELONI Presidente del Consiglio dei Ministri

IRPEF: RIDUZIONE DELLA PRESSIONE FISCALE E SOSTEGNO AI REDDITI MEDI

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha confermato la volontà del Governo di mantenere tutti i provvedimenti economici e le agevolazioni fiscali introdotte negli anni precedenti, rafforzandole con ulteriori interventi. Dopo aver reso strutturale il taglio del cuneo fiscale per i redditi medio-bassi, accorpato i primi due scaglioni IRPEF e ridotto al 33% l'aliquota per i redditi tra 28.000 e 50.000 euro, misure che hanno comportato circa 21 miliardi di euro di minori entrate per lo Stato, la nuova manovra ha previsto l'estensione dello scaglione IRPEF al 33% fino a 55.000 euro, con un beneficio aggiuntivo massimo di circa 500 euro annui. Considerando l'insieme degli interventi fiscali adottati dall'inizio della legislatura, Meloni ha quantificato in 1.200 euro annui, pari a circa 100 euro mensili, il risparmio per un contribuente con un reddito di 55.000 euro, la cui IRPEF è passata da 16.550 a circa 15.350 euro, al netto delle eventuali detrazioni. A questi benefici si sono aggiunte altre misure, tra cui la detassazione dei premi di produttività e le agevolazioni sui fringe benefit, ciascuna potenzialmente superiore o pari a 1.000 euro annui, oltre all'esclusione della prima casa dal calcolo dell'ISEE entro determinati limiti e al potenziamento dell'assegno unico per i figli.

REGIME FISCALE DEGLI AUTONOMI E BOLLO AUTO

Ha annunciato l'innalzamento da 85.000 a 100.000 euro della soglia di accesso al regime fiscale agevolato per i lavoratori autonomi, ricordando che il sostegno alle partite IVA ha rappresentato una delle priorità del Governo fin dall'inizio della legislatura. Per quanto riguarda il regime di esenzione IVA, ha precisato che sarà necessaria un'autorizzazione della Commissione europea, con la quale il Governo avrà un anno di tempo per negoziare. Sul fronte automobilistico, la manovra ha reso strutturale l'esenzione dal bollo auto per i veicoli di piccola e media potenza fino a 80 kilowatt e per i motocicli, una misura che interesserà circa il 70% dei mezzi in circolazione. L'intervento, inizialmente previsto per il solo 2027, avrà carattere permanente, superando le critiche di chi lo aveva considerato un provvedimento temporaneo di natura elettorale. La legge di bilancio ha introdotto inoltre la possibilità di richiedere targhe automobilistiche personalizzate, sostenendo un costo aggiuntivo.

GIOVANI: PREMIO SALARIALE E SOSTEGNO ALL'OCCUPAZIONE

Un capitolo specifico della manovra è stato dedicato alle giovani generazioni, con l'obiettivo di favorire l'autonomia economica e offrire prospettive concrete a chi intende costruire il proprio futuro in Italia. In questo contesto, il Governo ha previsto un premio di 2.500 euro per i lavoratori under 30, sottoposto a una tassazione agevolata dell'1%. L'importo potrà essere percepito in un'unica soluzione oppure distribuito su dodici mensilità. L'intervento ha avuto come obiettivo quello di incentivare l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e contrastare la tendenza a trasferirsi all'estero per cercare migliori opportunità professionali. Meloni ha collegato queste misure anche alle recenti manifestazioni giovanili, distinguendo le richieste di chi cerca opportunità di studio e lavoro dagli episodi di violenza e danneggiamento verificatisi durante alcune proteste. Il Governo ha quindi scelto di concentrare le proprie risposte sui bisogni concreti dei giovani, senza legittimare comportamenti violenti.

CASA E AFFITTI AGEVOLATI PER I GIOVANI

La Presidente del Consiglio ha affrontato il problema dell'aumento dei canoni di locazione, particolarmente gravoso per i giovani e per i lavoratori residenti nelle grandi città. Accanto al Piano Casa, che punta a rendere disponibili 100.000 alloggi di edilizia residenziale sociale e a canone agevolato nell'arco di dieci anni, la manovra ha introdotto misure fiscali per incentivare da subito l'offerta di abitazioni in affitto a prezzi sostenibili. In particolare, la cedolare secca sugli affitti a canone concordato è stata ridotta dal 10% al 5%, con un'ulteriore riduzione all'1% per i proprietari che concederanno immobili a canone concordato a giovani fino a 35 anni. Attraverso questa differenziazione fiscale, il Governo ha inteso rendere economicamente più vantaggiosa la locazione a prezzi calmierati, incentivando anche l'immissione sul mercato degli immobili attualmente sfitti e il contrasto agli affitti irregolari. Per la prima volta è stata inoltre prevista l'estensione della cedolare secca agli immobili commerciali, con l'obiettivo di sostenere negozi, botteghe e attività di vicinato, per le quali i costi di locazione rappresentano spesso una delle principali voci di spesa. L'intervento è stato inserito in una strategia di tutela del commercio locale e di valorizzazione dei centri storici e dei quartieri.

SCUOLE, UNIVERSITÀ E OSPEDALI: CLIMATIZZAZIONE ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

La manovra ha destinato una parte delle risorse disponibili attraverso la clausola nazionale di salvaguardia, National Escape Clause, relativa all'energia, alla climatizzazione degli edifici scolastici. L'obiettivo è stato quello di dotare tutte le scuole italiane di climatizzatori e pompe di calore, migliorando le condizioni ambientali nelle aule e rispondendo alle esigenze manifestate da studenti, famiglie e insegnanti. Le stesse risorse finanzieranno anche interventi di efficientamento energetico delle università e degli ospedali, con benefici attesi sia in termini di sostenibilità sia di riduzione dei costi energetici. Le misure saranno operative a partire dal 2027, anno destinato allo svolgimento delle procedure di gara, mentre l'erogazione delle risorse inizierà nel 2028.

FAMIGLIA E NATALITÀ: RAFFORZAMENTO DEI CONGEDI PARENTALI

Il sostegno alla natalità e alle famiglie è stato confermato tra le priorità della politica economica del Governo, attraverso un ulteriore ampliamento delle tutele legate alla genitorialità. Meloni ha ricordato il percorso avviato negli anni precedenti, che ha portato da un sistema di congedo parentale retribuito al 30% dello stipendio a tre mesi retribuiti all'80%. Con la nuova legge di bilancio sono stati previsti ulteriori incrementi:

  • Un mese aggiuntivo di congedo parentale retribuito all'80% per tutti i beneficiari.
  • Fino a cinque mesi complessivi retribuiti all'80% in presenza di un secondo figlio.
  • Sei mesi complessivi retribuiti all'80% per le famiglie con almeno tre figli.

Per i lavoratori autonomi che non usufruiscono dei congedi parentali, è stata introdotta una misura alternativa consistente in un voucher fino a 500 euro per un massimo di tre mesi. La differenziazione delle tutele in base al numero di figli ha risposto alla volontà di rafforzare il sostegno economico alle famiglie numerose e favorire la conciliazione tra vita lavorativa e responsabilità genitoriali.

NUOVI NATI: FONDO PREVIDENZIALE INDIVIDUALE

Tra le novità dedicate alla natalità, ha presentato un meccanismo di risparmio previdenziale attivato automaticamente alla nascita. Per ogni nuovo nato, l'INPS aprirà una posizione previdenziale individuale, sulla quale lo Stato verserà un contributo iniziale di 100 euro. Genitori e familiari potranno incrementare progressivamente la somma attraverso versamenti volontari negli anni successivi. Le risorse accumulate saranno esenti da tassazione, non pignorabili e indisponibili fino al compimento dei 18 anni, salvo situazioni straordinarie autorizzate da un giudice tutelare. Al raggiungimento della maggiore età, il beneficiario potrà utilizzare il capitale per finanziare gli studi universitari, avviare un'attività imprenditoriale oppure destinarlo a una forma di previdenza complementare. L'iniziativa ha introdotto una forma di sostegno di lungo periodo, finalizzata ad accompagnare la crescita dei figli e a favorirne la futura autonomia economica.

MEZZOGIORNO: POTENZIAMENTO DELLA ZES UNICA

Per quanto riguarda il Sud, la manovra ha confermato e rafforzato la Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno, aumentando lo stanziamento complessivo a 2,4 miliardi di euro. La scelta è stata motivata dai risultati positivi attribuiti allo strumento, considerato centrale per sostenere gli investimenti, l'attività produttiva e lo sviluppo economico delle regioni meridionali.

ENERGIA E IMPRESE: NUOVO ENERGY RELEASE PER LE PMI

Sul versante energetico, il Governo ha confermato il meccanismo dell'Energy Release per le imprese energivore, affiancandolo a un nuovo strumento rivolto specificamente alle piccole e medie imprese. Per questa seconda misura è stato previsto uno stanziamento di un miliardo di euro, destinato a favorire l'accesso all'energia a condizioni economiche più sostenibili. L'iniziativa ha mirato a ridurre il peso dei costi energetici sui bilanci aziendali, con particolare attenzione alle imprese che costituiscono la parte più diffusa del tessuto produttivo nazionale.

SANITÀ: AUMENTO DEL FONDO SANITARIO NAZIONALE

Il capitolo sanitario ha previsto un incremento di 3,4 miliardi di euro del Fondo Sanitario Nazionale, che raggiungerà 146,3 miliardi di euro nel 2027. Una parte delle risorse aggiuntive sarà vincolata al rafforzamento delle retribuzioni dei medici operanti nei pronto soccorso, riconoscendo il ruolo centrale di questi servizi nella risposta quotidiana ai bisogni sanitari dei cittadini. L'incremento del finanziamento è stato presentato come un ulteriore intervento a favore del sistema sanitario pubblico, in continuità con gli stanziamenti degli anni precedenti.

ANZIANI: VOUCHER SANITARIO DA 300 EURO

A sostegno della popolazione anziana, la manovra introduce un voucher sociale di 300 euro per i cittadini con più di 75 anni e un trattamento pensionistico fino a 28.000 euro annui. La misura interesserà circa 5,5 milioni di persone, per un costo complessivo stimato in 1,6 miliardi di euro.

Il contributo potrà essere utilizzato per sostenere spese sanitarie non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale, tra cui acquisti farmaceutici e visite specialistiche. Sommando questo intervento all'incremento del Fondo Sanitario Nazionale, Meloni ha quantificato in 5 miliardi di euro le risorse complessivamente destinate dalla manovra alla salute dei cittadini.

PREVIDENZA: FONDO PER LA FLESSIBILITÀ IN USCITA

Sul fronte pensionistico, il Governo ha istituito un fondo da 850 milioni di euro destinato al rafforzamento dei meccanismi di flessibilità in uscita per i lavoratori che rientrano nel sistema contributivo. La Presidente del Consiglio ha precisato che le modalità applicative dell'intervento dovranno essere definite successivamente, soprattutto nel corso dell'esame parlamentare della legge di bilancio. La misura ha quindi individuato una dotazione finanziaria, rinviando la definizione dei requisiti e degli strumenti operativi alla fase di approfondimento legislativo.

COPERTURE FINANZIARIE E CONTRIBUTI DEI SETTORI ECONOMICI

Meloni ha illustrato le principali fonti di finanziamento della manovra, individuando una parte delle coperture nella maggiore flessibilità di bilancio consentita dalle due clausole nazionali di salvaguardia, con particolare riferimento a quella energetica, e nel negoziato con l'Unione europea. Un contributo rilevante arriverà dal settore finanziario, attraverso oltre 5 miliardi di euro richiesti a banche e assicurazioni e dall'aumento della tassa sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin Tax. Per limitare l'impatto sugli istituti di credito di dimensioni minori è stata prevista una franchigia di 90.000 euro, con effetti contenuti o nulli sulle banche popolari e cooperative, considerate essenziali per il credito di prossimità. La Presidente del Consiglio ha riconosciuto l'assenza di un accordo preventivo con il settore finanziario, manifestando comunque fiducia nella possibilità che banche e assicurazioni comprendano la necessità di contribuire al sostegno delle categorie più esposte alle difficoltà economiche. Le ulteriori coperture hanno previsto circa 700 milioni di euro dalle società energetiche, in aggiunta ai contributi già richiesti per altri provvedimenti, e 700 milioni di euro dal settore dei giochi. Infine, il Governo ha previsto un taglio della spesa dei ministeri pari complessivamente a circa un miliardo di euro, inserendo il contenimento della spesa pubblica tra gli strumenti di finanziamento delle nuove misure. L'impostazione complessiva ha seguito un criterio redistributivo, chiedendo un maggiore contributo ai settori economici caratterizzati da una più elevata capacità finanziaria, senza compromettere la sostenibilità dei rispettivi interventi.

LINEA ECONOMICA DEL GOVERNO E FIDUCIA DEI RISPARMIATORI

Nelle considerazioni conclusive, Meloni ha ricondotto la manovra alle priorità perseguite dall'Esecutivo durante la legislatura: lavoro, famiglia, giovani, casa, Mezzogiorno, sanità e riduzione dei costi energetici. Pur riconoscendo che la legge di bilancio non potrà risolvere tutte le criticità economiche e sociali del Paese, ne ha rivendicato la coerenza con l'indirizzo politico del Governo. Un particolare rilievo è stato attribuito alla fiducia dei risparmiatori italiani nella gestione della finanza pubblica. In questo quadro, Meloni ha richiamato l'aumento di 220 miliardi di euro dei titoli di Stato detenuti dalle famiglie italiane durante gli anni di governo, interpretandolo come un indicatore della credibilità e della responsabilità dell'Esecutivo.

ANTONIO TAJANI - Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

EQUILIBRIO POLITICO DELLA MANOVRA E CONTINUITÀ DEL PROGRAMMA DI GOVERNO

Il Vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto dal Consiglio dei ministri, valutando positivamente la capacità della coalizione di trovare una sintesi tra le diverse sensibilità politiche e le richieste dei singoli ministeri. La legge di bilancio è stata inquadrata come un ulteriore passaggio nell'attuazione del programma di governo del centrodestra, in continuità con le misure approvate negli anni precedenti e con l'obiettivo di completare progressivamente gli impegni assunti entro la fine della legislatura.

RIDUZIONE DELL'IRPEF E SOSTEGNO AL CETO MEDIO

Tra gli elementi più significativi della manovra, Tajani ha individuato la riduzione dell'IRPEF a favore del ceto medio, considerato particolarmente esposto alle conseguenze delle crisi internazionali e all'erosione del potere d'acquisto. L'intervento fiscale ha rappresentato, nella sua valutazione, un segnale di attenzione verso una fascia della popolazione che continua a sostenere una parte importante del carico tributario e che necessita di maggiore tutela economica.

GIOVANI E ANZIANI: OCCUPAZIONE, SALUTE E DIGNITÀ PERSONALE

Il Vicepresidente del Consiglio ha attribuito particolare importanza agli interventi dedicati ai giovani, collegando la necessità di garantire sicurezza e ordine pubblico all'esigenza di offrire prospettive concrete di lavoro e crescita professionale agli under 30. Parallelamente, ha evidenziato la rilevanza del voucher sanitario destinato agli anziani, soprattutto in un contesto segnato dalle pressioni inflazionistiche di origine internazionale. Il contributo per le spese sanitarie è stato considerato non soltanto uno strumento per facilitare l'accesso alle cure, ma anche un intervento a tutela della dignità personale e della qualità della vita dei pensionati, permettendo loro di sostenere prestazioni e trattamenti non garantiti dal servizio pubblico.

IMPRESE: RIDUZIONE DEI COSTI ENERGETICI E RINVIO DI SUGAR TAX E PLASTIC TAX

Sul fronte produttivo, Tajani ha valorizzato l'ampliamento dell'Energy Release alle piccole e medie imprese, accanto agli strumenti già previsti per le grandi aziende energivore. Ha inoltre richiamato il rinvio di sei mesi della sugar tax e della plastic tax, considerandolo un intervento utile ad alleggerire gli oneri economici e fiscali per le imprese dei settori interessati. Le misure sono state inserite in un orientamento di politica economica finalizzato a sostenere la competitività aziendale, evitare ulteriori aggravi e preservare la capacità produttiva nazionale.

CONTRIBUTO DELLE BANCHE E TUTELA DEL CREDITO DI PROSSIMITÀ

Ha affrontato il tema del contributo richiesto al settore bancario, richiamando il principio costituzionale secondo cui chi dispone di una maggiore capacità economica deve concorrere in misura più significativa al sostegno della collettività. In tale prospettiva, ha valorizzato la scelta di salvaguardare le banche di credito cooperativo e le banche popolari, limitando gli effetti dell'intervento sugli istituti più piccoli e territorialmente radicati. La tutela del credito di prossimità è stata ritenuta fondamentale per garantire l'accesso ai finanziamenti da parte di artigiani, commercianti e piccole e medie imprese, che dipendono in misura significativa dal rapporto con il sistema bancario locale.

CREDIBILITÀ INTERNAZIONALE, INVESTIMENTI E COMPETITIVITÀ DEL PAESE

Nella parte conclusiva, Tajani ha collegato la politica di bilancio alla reputazione internazionale dell'Italia. La stabilità dei conti pubblici, la continuità dell'azione di governo e un quadro normativo favorevole alle imprese sono stati individuati come fattori capaci di rafforzare la competitività delle aziende italiane sui mercati esteri e di rendere il Paese maggiormente attrattivo per gli investitori internazionali. La politica economica dell'Esecutivo è stata ricondotta a un modello di economia sociale di mercato, fondato sulla disciplina finanziaria, sulla riduzione della pressione fiscale e sul sostegno alle attività produttive. In questo contesto, Tajani ha richiamato i risultati della ZES unica del Mezzogiorno, auspicando una possibile estensione dei benefici legati alla semplificazione burocratica e alla certezza delle regole anche al resto del territorio nazionale, oltre all'eventuale ampliamento degli strumenti finanziari.

MATTEO SALVINI - Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

PREVIDENZA: FLESSIBILITÀ IN USCITA E SUPERAMENTO DELLA LEGGE FORNERO

Il Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini ha espresso soddisfazione per l'inserimento nella manovra di alcune misure sostenute dalla Lega, che non avevano trovato spazio nei precedenti provvedimenti economici. In particolare, ha attribuito un'importanza centrale al fondo per la flessibilità pensionistica, destinato a definire nuove possibilità di uscita anticipata dal lavoro. L'obiettivo indicato è stato quello di consentire il pensionamento a 64 anni anziché a 67, intervenendo progressivamente sull'impianto della legge Fornero. Salvini ha fatto riferimento alla platea dei lavoratori nati dal 1960 in avanti, con particolare attenzione alle generazioni del 1960, 1961, 1962 e 1963. Le caratteristiche definitive del meccanismo previdenziale saranno oggetto di ulteriori approfondimenti nelle settimane successive, in coerenza con la necessità di precisare le modalità di utilizzo delle risorse stanziate.

PARTITE IVA: AUMENTO DELLA SOGLIA DEL REGIME AGEVOLATO

Un altro risultato significativo è stato individuato nell'innalzamento a 100.000 euro della soglia per il regime fiscale agevolato delle partite IVA, rispetto agli attuali 85.000 euro. Salvini ha collegato il provvedimento alla tutela di un comparto che comprende circa due milioni di lavoratrici e lavoratori, tra liberi professionisti, commercianti e artigiani. L'intervento è stato presentato come un riconoscimento del ruolo economico del lavoro autonomo e della necessità di assicurare a questa categoria tutele e opportunità analoghe a quelle previste per il lavoro dipendente. Il Vicepresidente del Consiglio ha richiamato anche la necessaria interlocuzione con la Commissione europea per gli aspetti sottoposti ad autorizzazione comunitaria.

SICUREZZA: RISORSE PER FORZE DELL'ORDINE E OPERAZIONE STRADE SICURE

Salvini ha indicato tra le priorità della manovra anche il rafforzamento del comparto sicurezza, attraverso interventi a favore degli stipendi, delle pensioni e delle dotazioni delle forze dell'ordine. È stato inoltre confermato il rifinanziamento dell'operazione Strade Sicure, considerata uno strumento importante per garantire la presenza dei militari sul territorio e rafforzare le attività di presidio e sicurezza. L'inserimento di queste misure è stato ricondotto alle priorità politiche sostenute dalla Lega durante la legislatura.

CONTRIBUTO DEL SETTORE FINANZIARIO ALLE COPERTURE DELLA MANOVRA

Il Vicepresidente del Consiglio ha infine valorizzato il contributo richiesto al comparto bancario, assicurativo e finanziario per il finanziamento della legge di bilancio. In particolare, ha richiamato la previsione di circa 5 miliardi di euro a carico delle grandi banche e del settore finanziario, salvaguardando gli istituti di credito più piccoli. La misura è stata considerata coerente con la necessità di chiedere un maggiore impegno ai settori che hanno registrato risultati economici particolarmente favorevoli nel corso del 2026. Salvini ha quindi espresso piena soddisfazione per l'impianto della manovra, nel quale sono confluite diverse proposte sostenute dalla Lega.

GIANCARLO GIORGETTI - Ministro dell’Economia e delle Finanze

STABILITÀ DEI CONTI PUBBLICI E RESPONSABILITÀ FINANZIARIA

Il Ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha inquadrato la legge di bilancio come una manovra improntata alla serietà e alla sostenibilità della finanza pubblica, in continuità con l'indirizzo seguito dal Governo negli anni precedenti. L'obiettivo prioritario è rimasto quello di garantire la sicurezza dei conti pubblici italiani, pur in presenza di un contesto economico e internazionale complesso e sfavorevole. La manovra è stata quindi presentata come il risultato di un equilibrio tra la necessità di mantenere la disciplina di bilancio e le legittime aspettative delle diverse forze politiche della coalizione, impegnate a realizzare gli obiettivi del programma elettorale.

FIDUCIA DEI RISPARMIATORI E SUCCESSO DEL BTP VALORE

Giorgetti ha attribuito particolare rilevanza al rapporto di fiducia costruito tra lo Stato e i risparmiatori italiani. Accanto alle valutazioni delle agenzie di rating e degli osservatori internazionali, il Ministro ha richiamato il successo del BTP Valore come testimonianza della credibilità della politica di bilancio dell'Esecutivo. La capacità di mantenere la fiducia dei cittadini nella solidità finanziaria dello Stato è stata individuata come un elemento essenziale per proseguire nella strategia economica del Governo. In vista dell'esame parlamentare della legge di bilancio, Giorgetti ha auspicato il mantenimento dell'impostazione finanziaria definita dall'Esecutivo, senza interventi che possano alterarne gli equilibri complessivi.

EDILIZIA: BONUS RISTRUTTURAZIONI E BONUS MOBILI

Tra le misure contenute nella manovra, il Ministro ha richiamato la conferma delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, con aliquote del 50% e del 36%, e il bonus mobili fino a 5.000 euro. Gli interventi sono stati inseriti tra gli strumenti di sostegno alle famiglie e al settore delle costruzioni, attraverso la prosecuzione degli incentivi fiscali destinati al patrimonio immobiliare residenziale.

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI DI GIOVANI E LAVORATRICI MADRI

Giorgetti ha, infine, evidenziato il potenziamento del meccanismo fiscale "chi più assume, meno paga", attraverso un incremento delle maggiorazioni riconosciute alle imprese che effettuano nuove assunzioni. La manovra ha previsto un aumento della misura al 140% per le assunzioni di giovani e al 180% per quelle delle lavoratrici madri.

DOMANDE DELLA STAMPA E REPLICHE

Manuela Perrone, Il Sole 24 Ore: Ha chiesto chiarimenti sulle coperture finanziarie della manovra, domandando se, in assenza di un accordo preventivo con le banche, il Governo tema eventuali ricorsi e se intenda intervenire attraverso un incremento dell’IRES per gli istituti bancari e dell’IRAP per le società energetiche. Sul fronte delle imprese, ha chiesto se la proroga dell’iperammortamento sarà rinviata a un successivo provvedimento e quali siano le prospettive dell’incentivo alle aggregazioni, precedentemente ipotizzato dal Governo, anche alla luce del rifinanziamento del credito d’imposta per la ZES unica.

Replica di Giorgia Meloni:

  • Meloni ha confermato che non è stato possibile raggiungere un accordo preventivo con gli istituti bancari, auspicando che non vengano presentati ricorsi. Ha sottolineato la necessità di una collaborazione tra Governo e settore finanziario, anche alla luce degli utili registrati dalle banche, per sostenere i cittadini e le fasce maggiormente in difficoltà.
  • In merito agli interventi su IRAP e IRES, ha rinviato agli approfondimenti tecnici del viceministro Maurizio Leo.
  • Per quanto riguarda l’incentivo alle aggregazioni, ha auspicato che possa essere affrontato durante l’iter di approvazione della manovra.
  • Ha ricordato che il credito d’imposta per il software deriva da un impegno assunto durante un’assemblea di Confindustria, sulla base di una proposta del presidente Orsini. Ha spiegato che, per ragioni tecniche, non è stato possibile includere tale misura nell’iperammortamento, rendendo necessario un provvedimento specifico.

Replica di Maurizio Leo:

  • Leo ha chiarito che l’iperammortamento è già finanziato fino al 2028 dalla precedente legge di bilancio, mentre il nuovo credito d’imposta per il software integra gli strumenti di incentivazione destinati alle imprese, consentendo una riduzione diretta dell’imposta dovuta.
  • Ha evidenziato che l’introduzione del credito d’imposta risponde alle richieste del mondo industriale di completare il quadro degli incentivi agli investiment i, affiancando tale strumento all’iperammortamento.
  • Con riferimento all’IRAP, ha spiegato che l’intervento è stato calibrato per evitare ricadute sul patrimonio di vigilanza degli istituti bancari. Ha precisato che l’incremento delle componenti fiscali, compresa l’addizionale IRES, è stato strutturato anche per limitare possibili contestazioni e ridurre i presupposti di eventuali ricorsi.

Andrea Pira, Il Messaggero: Ha chiesto chiarimenti sulla posizione del Governo in merito al sostegno all’Ucraina, alla luce delle posizioni emerse durante il congresso della Lega e della possibilità che il tema degli aiuti venisse affrontato in Consiglio dei Ministri. Ha inoltre richiesto alcuni dati quantitativi sugli interventi relativi a IRAP e IRES.

Replica di Giorgia Meloni:

  • Meloni ha osservato che il congresso di un partito rappresenta la sede nella quale esprimere le proprie sensibilità politiche, riconoscendo al segretario della Lega Matteo Salvini il diritto di rappresentare le posizioni emerse dalla propria base.
  • Ha ribadito che l’orientamento prevalente della maggioranza di Governo è quello di perseguire la pace in Ucraina attraverso il mantenimento del sostegno al Paese, ritenuto lo strumento più efficace per favorire tale obiettivo.
  • Ha ricordato che, nonostante le differenti sensibilità già manifestate in passato, la coalizione ha sempre raggiunto una posizione condivisa, escludendo di prevedere cambiamenti nell’attuale linea politica.
  • Ha inoltre segnalato che il Consiglio dei Ministri ha approvato la proroga dello stato di emergenza, che consente di proseguire gli aiuti all’Ucraina, confermando la continuità dell’azione governativa e il rispetto per le posizioni espresse dalla Lega.

Silvia Gasparetto, ANSA: Ha chiesto al Ministro dell’Economia quali ulteriori interventi saranno finanziati attraverso la NEC Energia, oltre all’installazione dei condizionatori nelle scuole. Alla Presidente del Consiglio ha domandato se sia stata prevista una dotazione finanziaria per le modifiche parlamentari alla legge di bilancio e se, in occasione di questa manovra, sia possibile garantire due letture parlamentari complete. Ha inoltre richiamato la vicenda del Tribunale di Milano, senza formulare una domanda specifica al riguardo.

Replica di Giorgia Meloni:

  • Meloni ha confermato che è prevista una dotazione finanziaria per le modifiche parlamentari, destinata a recepire eventuali correzioni e integrazioni della legge di bilancio, anche sulla base delle richieste avanzate dalle forze politiche e dai parlamentari.
  • Ha spiegato che la predisposizione della manovra richiede di conciliare le esigenze dei ministeri e dei partiti con gli equilibri di bilancio, rendendo possibili aggiustamenti durante l’iter parlamentare. Non ha invece fornito indicazioni specifiche sulla possibilità di garantire due letture complete.
  • In merito alle critiche dell’Associazione Nazionale Magistrati, ha precisato di considerare le proprie dichiarazioni una difesa dell’operato dei servitori dello Stato, impegnati a prevenire il ripetersi degli episodi di violenza e devastazione del 17 ottobre.
  • Ha respinto l’accusa di aver utilizzato toni inappropriati, ribadendo la necessità di tutelare i cittadini dalla violenza e di riconoscere il lavoro svolto dalle istituzioni.

Replica di Giancarlo Giorgetti:

  • Giorgetti ha chiarito che la NEC Energia finanzia un insieme di interventi di utilità generale, non limitati all'installazione dei condizionatori nelle scuole.
  • Ha indicato, tra le misure previste, l’efficientamento energetico di ospedali, università e impianti sportivi, l’Energy Release 2 a sostegno delle piccole e medie imprese e dei soggetti energivori, nonché investimenti nella mobilità ferroviaria e sostenibile.
  • Ha definito l’introduzione della NEC Energia un importante risultato politico e diplomatico del Governo, sottolineandone la rilevanza alla luce dell’attuale contesto internazionale.

Replica di Maurizio Leo:

  • Leo ha chiarito che l’intervento sull’IRAP riguarda le spese amministrative e gli ammortamenti dei beni strumentali, con una riduzione della quota deducibile dal 90% al 30%.
  • Ha precisato che dalla misura sono escluse le società di gestione dei fondi comuni di investimento e le società di intermediazione immobiliare.
  • Per quanto riguarda l’IRES, ha indicato un incremento di 3 punti percentuali, specificando che l’aliquota per le assicurazioni passa dal 24% al 27%, mentre per le banche ha riportato il passaggio dal 27,5% al 35%.

Giuseppe Fonte, Reuters: Ha chiesto se sia fondata l'ipotesi secondo cui l'Italia potrebbe sostenere la candidatura dello spagnolo Pablo Hernández de Cos alla presidenza della BCE, in vista della successione a Christine Lagarde, pur non avendo presentato un proprio candidato.

Replica di Giorgia Meloni:

  • Meloni ha ribadito la volontà di limitare le risposte ai temi della legge di bilancio, evitando ulteriori approfondimenti su questioni estranee alla manovra.
  • Ha pertanto rinviato la risposta sulla successione alla presidenza della BCE a una successiva occasione di confronto con la stampa, senza esprimersi sull'eventuale sostegno italiano alla candidatura spagnola.

Vanessa Ricciardi, Staffetta Quotidiana: Ha chiesto le ragioni del rinvio del decreto Bollette bis, domandando se siano emerse criticità nelle coperture finanziarie o nei rapporti con la Commissione europea. Ha inoltre espresso preoccupazione per un possibile aumento delle bollette del gas per i clienti vulnerabili, chiedendo se il Governo intenda intervenire. Al Ministro Giorgetti ha domandato se, nell'ambito della flessibilità di bilancio per l'energia, sia ancora allo studio un intervento pubblico sugli investimenti nelle dighe, anche in relazione agli obblighi dei concessionari idroelettrici.

Replica di Giorgia Meloni:

  • Meloni ha chiarito che il rinvio del decreto Bollette bis non dipende da problemi di copertura finanziaria né da difficoltà con la Commissione europea, ma dalla necessità di completare alcune verifiche tecniche, anche in considerazione del numero elevato di provvedimenti esaminati dal Consiglio dei Ministri.
  • Ha precisato che il decreto è stato rinviato al successivo Consiglio dei Ministri, con uno slittamento previsto di pochi giorni.
  • In merito alla tutela dei consumatori, ha annunciato l'orientamento del Governo verso una proroga del mercato tutelato, ritenendo che tale soluzione consenta, per il momento, di affrontare la questione sollevata.

Replica di Giancarlo Giorgetti:

  • Giorgetti ha confermato l'interesse del Governo per il settore idroelettrico, con particolare attenzione alle scadenze e al rinnovo delle concessioni.
  • Ha richiamato la necessità di valutare gli investimenti nelle infrastrutture idroelettriche, sottolineando la rilevanza di questa fonte nella produzione di energia rinnovabile.
  • Ha precisato che il tema degli investimenti si intreccia con la gestione delle concessioni in scadenza, senza indicare specifiche decisioni sull'impiego della flessibilità di bilancio.

Laura Sala, Huffington Post: Ha chiesto perché il Governo abbia scelto di limitare il taglio dell'IRPEF ai redditi fino a 55 mila euro, nonostante l'attenzione dichiarata al ceto medio, mentre per i lavoratori autonomi è prevista l'estensione della flat tax fino a 100 mila euro. Al Ministro dell'Economia ha inoltre domandato quale sia stato l'esito del negoziato con Bruxelles sulla flessibilità di bilancio e se l'incremento della manovra, da circa 23,5 a 26 miliardi di euro, sia riconducibile ai maggiori margini finanziari ottenuti.

Replica di Giancarlo Giorgetti:

  • Giorgetti ha contestato la ricostruzione relativa all'incremento delle dimensioni della manovra, precisando che il Governo non aveva precedentemente indicato un importo definitivo.
  • Ha riferito che il negoziato con Bruxelles sulla flessibilità nell'ambito della NEC si è concluso positivamente, consentendo di raggiungere gli obiettivi auspicati.
  • Ha sottolineato che i risultati sono stati conseguiti nel rispetto delle regole europee, ribadendo che il Governo considera tale rispetto un elemento qualificante della propria politica di bilancio.

Replica di Giorgia Meloni:

  • Meloni ha spiegato che la scelta di limitare il taglio dell'IRPEF ai redditi fino a 55 mila euro deriva principalmente dai costi finanziari della misura.
  • Ha precisato che l'estensione della flat tax per gli autonomi da 85 mila a 100 mila euro comporta una spesa di circa 260 milioni di euro, mentre l'ampliamento del taglio IRPEF da 50 mila a 55 mila euro richiede 1,2 miliardi di euro.
  • Ha evidenziato che un'ulteriore estensione dell'agevolazione IRPEF fino a 60 mila euro avrebbe comportato un costo di circa 2,7 miliardi, giudicato non sostenibile nell'attuale quadro delle risorse disponibili.
  • Ha ribadito che il Governo ha comunque inteso fornire un segnale concreto al ceto medio, auspicando la possibilità di ampliare progressivamente la platea dei beneficiari nei prossimi anni.

Giuseppe Colombo, La Repubblica: Ha chiesto se il taglio dell'IRPEF fino a 55 mila euro sia finanziato attraverso un maggiore contributo richiesto alle banche e se la manovra contenga interventi sulle tredicesime. Ha inoltre chiesto chiarimenti su un video pubblicato dalla Presidente del Consiglio, contestando il collegamento attribuito a Youssef Siher tra la gestione di una pagina social e le violenze del 17 ottobre, poiché la pagina sarebbe stata creata successivamente agli scontri.

Replica di Giorgia Meloni:

  • Meloni ha riconosciuto di aver commesso un errore nella formulazione verbale utilizzata nel video, precisando che avrebbe dovuto riferirsi alle manifestazioni che avevano portato alle devastazioni, anziché utilizzare un'espressione che collegava direttamente la pagina agli episodi precedenti.
  • Ha ribadito che, secondo quanto riportato nell'ordinanza del giudice, la persona menzionata risultava indagata, confermando la sostanza delle proprie dichiarazioni pur scusandosi per l'errore verbale.
  • In merito alle coperture del taglio IRPEF, ha chiarito che le entrate e le risorse individuate dal Governo confluiscono nel finanziamento complessivo della legge di bilancio, senza una corrispondenza diretta tra il contributo delle banche e una singola misura.
  • Ha infine confermato che la legge di bilancio non contiene attualmente interventi sulle tredicesime.

Alexander Jakhnagiev, Agenzia Vista: Ha chiesto se la legge di bilancio rappresenti una risposta alle proteste delle ultime settimane, in particolare alle richieste delle giovani generazioni, e se la Presidente del Consiglio preveda di predisporre ulteriori manovre finanziarie in futuro.

Replica di Giorgia Meloni:

  • Meloni ha auspicato che la manovra possa offrire risposte concrete alle esigenze dei giovani, anche rispetto alla percezione di una scarsa attenzione da parte delle istituzioni nei loro confronti.
  • Ha distinto le manifestazioni e le rivendicazioni pacifiche dagli episodi di violenza e devastazione, ribadendo la disponibilità del Governo ad ascoltare le problematiche reali delle giovani generazioni.
  • Ha richiamato, in particolare, le difficoltà legate agli affitti elevati, che ostacolano l'autonomia dei giovani, e al livello delle retribuzioni, riconoscendo la necessità di intervenire su tali questioni.
  • Ha ricordato che il Governo ha già avviato iniziative come il Piano Casa, rivolto prioritariamente ai giovani e alle giovani coppie, e gli interventi per la realizzazione di studentati, sottolineando che tali misure precedono le recenti manifestazioni.
  • Ha riconosciuto che gli interventi adottati non sono sufficienti a risolvere tutte le criticità, ma rappresentano ulteriori segnali di attenzione delle istituzioni verso i giovani.
  • Quanto alla possibilità di predisporre altre leggi di bilancio, ha precisato che la prosecuzione dell'esperienza di Governo dipenderà dalla volontà degli elettori.


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