Alle 15 il Parlamento si riunirà in seduta comune per l'elezione di due giudici della Corte costituzionale: in un caso si tratterà del ventitreesimo scrutinio, nell'altro del secondo.

L'assemblea del Senato porterà avanti l'esame del disegno di legge delega con cui si dispone il recepimento di alcune direttive europee in materia di appalti e concessioni. Successivamente inizierà l’esame del disegno di legge sulla responsabilità civile e il trasferimento dei magistrati, d’iniziativa dell'ex ministro della Giustizia Nitto Palma. La commissione Finanze si confronterà con alcune proposte di direttiva del Consiglio europeo concernenti la tassazione sul risparmio e lo scambio di informazioni obbligatorio nel settore fiscale. Il governo si presenterà in commissione Sanità per rispondere a tre interrogazioni; una di queste è relativa alle criticità del nuovo sistema informativo dell'Agenzia italiana del farmaco. La commissione Territorio continuerà a votare gli emendamenti presentati al Collegato ambientale, testo già licenziato dall'altro ramo del Parlamento.

L'assemblea della Camera si confronterà con i disegni di legge di ratifica ed esecuzione di una serie di accordi e trattati internazionali. Tra gli altri si segnala il documento dell'Organizzazione mondiale della sanità concernente gli investimenti in salute e due provvedimenti di assistenza giudiziaria firmati con il Messico. Nel primissimo pomeriggio la commissione Affari costituzionali riprenderà ad analizzare il ddl del Ministro Madia di riforma delle Pubbliche amministrazioni. La commissione Finanze porterà avanti l'esame dello schema di decreto legislativo concernente la certezza del diritto nei rapporti tra contribuente e Fisco e dell'atto omologo sulle misure per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese. Nel pomeriggio proseguirà in commissione Affari sociali l'indagine conoscitiva sulle malattie rare: sarà audito il sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo. Successivamente i commissari continueranno ad esaminare il testo unico relativo all'autismo.

Notizie in chiaroscuro per l'economia italiana. Crescono le assunzioni, soprattutto quelle stabili e diminuiscono i rapporti di lavoro arrivati al capolinea. Il risultato sono oltre 260 mila posti in più in quattro mesi, “come non succedeva da anni”, ha sottolineato il premier Matteo Renzi, commentando gli ultimi dati dell'Inps. Statistiche che inoltre certificano come ad aprile i contratti a tempo indeterminato abbiano beneficiato degli sgravi contributivi in sei casi su dieci. Ma non ci sono solo segni più: sempre ad aprile l'industria fa registrare una battuta d'arresto (-0,3%). Una doccia fredda che giunge a sorpresa. E le attese per maggio, almeno stando al Centro Studi di Confindustria, risultano piuttosto tiepide. Tornando al mercato del lavoro, si conferma la tendenza tracciata nei giorni e nelle settimane scorse nelle rilevazioni dell'Istituto di statistica e del ministero del Lavoro. In particolare, l'Inps, nel suo “Osservatorio sul precariato”, pur continuando a registrare un carico consistente di nuovi contratti a tempo (oltre un milione tra gennaio ed aprile), rileva una crescita più forte per quelli fissi. In diminuzione risultano invece i contratti di apprendistato. A parte i posti di lavoro creati “ex novo”, l'Inps punta la lente anche sulle trasformazioni. Ecco che, sommando alle attivazioni anche le variazioni, la quota delle assunzioni stabili sul totale cresce fino a toccare una punta del 45%. Intanto si è concluso positivamente il vertice di ieri tra Italia e Russia. Roma e Mosca continueranno a cooperare sul fronte energetico e su quello della produzione di armamenti (contratto Finmeccanica da 3 miliardi). Resta da superare l'argine delle sanzioni.



Seguici sui Social


2

Nomos Centro Studi Parlamentari è una delle principali realtà italiane nel settore delle Relazioni IstituzionaliPublic Affairs, Lobbying e Monitoraggio Legislativo e Parlamentare 

Vuoi ricevere tutti i nostri aggiornamenti in tempo reale? Seguici sui nostri canali social