Il Senato si riunirà alle 16.30 per discutere e votare il disegno di legge sulla riforma del Codice della navigazione e la riforma del codice della nautica. Nel pomeriggio la commissione Affari costituzionali continuerà l'esame delle proposte in tema di regolamentazione dell'attività di rappresentanza di interessi, contrasto del cyberbullismo e legislazione in tema di coppie di fatto. La commissione Finanze continuerà il dibattito sull'affare assegnato in tema di contrasto dell'evasione fiscale e porterà avanti l'iter della proposta sulla riorganizzazione dell'attività di consulenza finanziaria. La commissione Finanze e la commissione Giustizia si riuniranno poi in serata per discutere delle proposte di legge per favorire il rientro dei capitali detenuti all'estero e punire l'autoriciclaggio, già approvate dalla Camera. In commissione Trasporti si svolgerà l'audizione informale del presidente e dell'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato in merito alle prospettive del gruppo e alla realizzazione della linea ad alta velocità Torino-Lione. L'amministratore delegato di Sogin sarà ascoltato dalla commissione Industria nell'ambito dell'esame dell'affare assegnato sulle strategie dei vertici delle società partecipate dallo Stato; successivamente proseguirà l'analisi delle proposte per l'istituzione del marchio “Italian Quality”. La commissione Sanità porterà avanti l'esame della proposta di regolamento europeo sulla regolamentazione dell'Agenzia europea del farmaco.

Alle 9 il governo svolgerà di fronte alla Camera un'informativa sugli intendimenti in ordine all'eventuale realizzazione del ponte sullo stretto di Messina. Successivamente proseguirà l’esame del ddl collegato alla legge finanziaria 2014 contenente “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali”. Continuerà inoltre il dibattito delle mozioni concernenti iniziative per il rilancio economico e occupazionale del Mezzogiorno, con particolare attenzione alla situazione della Campania; l'accordo di partenariato per il commercio e gli investimenti tra Unione europea e Stati Uniti d'America noto come Transatlantic trade and investment partnership (TTIP); iniziative riguardanti i profili di prevenzione sanitaria correlati al fenomeno migratorio; iniziative volte alla separazione societaria della infrastruttura della rete di telecomunicazione e alla definizione del relativo modello di governante e iniziative a sostegno delle politiche di genere. In commissione Affari costituzionali entrerà nel vivo il dibattito sulla riforma costituzionale, discussione che risentirà dei recenti sviluppi del dibattito politico. Proseguirà in commissione Bilancio l'esame congiunto della legge di stabilità e del bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2015 e bilancio pluriennale per il triennio 2015-2017. La commissione Affari sociali continuerà il confronto sulle “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone affette da disabilità grave prive del sostegno familiare”.

La legislatura andrà avanti sino alla scadenza naturale, prevista per il 2018. Matteo Renzi ha scelto un lungo vertice di maggioranza a Palazzo Chigi per ricompattare le varie forze politiche e puntare dritti verso le riforme. “La maggioranza ritiene fondamentale che l'orizzonte temporale del governo sia unicamente quello della scadenza naturale della legislatura. Votare prima del 2018 sarebbe un errore e una sconfitta inaccettabile per tutti”, si legge nel documento conclusivo di un vertice terminato dopo la mezzanotte. Il presidente del Consiglio avrebbe chiesto e ottenuto l'impegno degli alleati anche sui tempi della riforma elettorale, sul sostegno al Jobs Act, sulla delega fiscale e sulle riforme costituzionali. Renzi ha ribadito che l'obiettivo primario è far approvare la Legge di stabilità dal Parlamento e incardinare l'Italicum in aula al Senato entro la fine dell'anno per ottenere il via libera definitivo della Camera entro febbraio. Il segretario del Pd avrebbe aperto alle richieste degli alleati sia sull'introduzione delle preferenze sia sull'abbassamento al 3 per cento della soglia di sbarramento, mentre sarebbe fissato al 40 per cento il premio di maggioranza. Resta da capire quale sarà l'atteggiamento di Silvio Berlusconi e di Forza Italia. Il Patto del Nazareno è ancora “sospeso”.



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