Dopo che nella seduta di ieri è stata decisa la sospensione dell’esame del ddl che introduce nel nostro ordinamento il delitto di tortura, l’Assemblea del Senato si riunirà a partire dalle 9.30 per esaminare diverse relazioni della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari. Successivamente verrà trattata la legge di delegazione europea 2015, alle sue battute conclusive, oltre al rendiconto delle entrate e delle spese del Senato per l'anno finanziario 2015 e il progetto di bilancio interno per l'anno finanziario 2016.

Intanto, nella giornata di ieri la Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama ha definito il nuovo calendario. La notizia è che la legge sulla concorrenza non sarà esaminata questa settimana e che non approderà in Aula nemmeno martedì 26, visto che l'Assemblea sarà impegnata sul decreto legge sull'Ilva. Resta da definire l'esame anche di una serie di altri Ddl che erano nel calendario di Aula di questa settimana e che non sono ancora chiusi nelle rispettive Commissioni: editoria, contenuto della legge di bilancio, sprechi alimentari, cinema, lavoro autonomo, contrasto al caporalato. E' stata preannunciata una riunione della Conferenza dei capigruppo all'inizio della prossima settimana per definire il calendario dei lavori delle settimane prima della pausa estiva.

Per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, la Affari costituzionali esaminerà lo schema di decreto legislativo sul testo unico in tema di servizi pubblici locali, quello relativo alle modifiche e le integrazioni al codice dell'amministrazione digitale, e il ddl editoria. La Giustizia proseguirà l’esame del ddl sul codice antimafia e del ddl di riforma del Codice penale, per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi. La Commissione Bilancio esaminerà la proposta, già approvata dalla Camera, di modifica della legge di bilancio. La Commissione Finanze si confronterà sul ddl relativo al recupero dei crediti insoluti e sull’esame del documento conclusivo dell'indagine conoscitiva sulle condizioni del sistema bancario e finanziario italiano e la tutela del risparmio; svolgerà inoltre audizioni nell’ambito dell’esame del ddl sulle misure fiscali a sostegno della famiglia e proseguirà il confronto sul ddl per l’istituzione di una Commissione d'inchiesta sul sistema bancario e finanziario.

La Commissione Istruzione si confronterà sul ddl relativo alla disciplina del cinema, dell'audiovisivo e dello spettacolo. La Commissione Lavori pubblici si confronterà sull’Atto comunitario relativo alla fornitura di servizi di media audiovisivi in considerazione dell'evoluzione delle realtà del mercato e proseguirà, in sede riunita con la Commissione Industria, l’audizione dei vertici di Telecom nell’ambito dell’affare assegnato relativo ai nuovi assetti societari. La Commissione Agricoltura proseguirà l’esame del ddl sugli sprechi alimentari, del ddl sulla promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa e dell’Atto comunitario sul mercato dei prodotti fertilizzanti con marcatura CE.

La Commissione Industria si confronterà sugli Atti comunitari relativi alle piattaforme online e il mercato unico digitale, e all’agenda europea per l'economia collaborativa; proseguirà poi l’esame, ormai giunto nella sua fase conclusiva, del ddl concorrenza. Il rush finale previsto dai relatori non c’è stato e l'esame del provvedimento continuerà anche oggi. La seduta notturna programmata ieri sera per provare a chiudere il testo è infatti saltata per via della mancanza dei pareri della Commissione Bilancio su alcune proposte di modifica. Ieri intanto i relatori, Salvatore Tomaselli (Pd) e Luigi Marino (Ap), hanno presentato una riformulazione di un loro emendamento sul Sistema nazionale di monitoraggio della logistica. È stato inoltre approvato un emendamento del presidente della Commissione Mucchetti che detta misure di trasparenza nel sistema delle erogazioni pubbliche in rilevanti settori economici nazionali.

La Commissione Lavoro proseguirà l’esame del ddl collegato sul lavoro autonomo. La Commissione Sanità continuerà l’esame del ddl sulla responsabilità professionale del personale sanitario, dello schema di decreto legislativo relativo agli incarichi direttoriali nel SSN e del ddl sugli screening neonatali. La Commissione Territorio riprenderà il ddl sulle aree protette e si confronterà sugli Atti comunitari relativi alle politiche ambientali.

Dopo che nella giornata di ieri sono stati approvati le norme sul contrasto al terrorismo, il disegno di legge relativo all’accordo Italia-Svizzera sulla cooperazione di polizia e doganale e la proposta di modifica allo Statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia, l’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi a partire dalle 9.00 per l’esame del decreto-legge sulle misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio, sul quale, con ogni probabilità, verrà posta la questione di fiducia da parte del Governo, e del decreto-legge che reca una proroga di termini in materia di processo amministrativo telematico. Come di consueto, alle 15 si terranno le interrogazioni a risposta immediata.

Passando ai lavori delle Commissioni, la Affari costituzionali si confronterà sullo schema di decreto legislativo sul testo unico sui servizi pubblici locali e su quello relativo alle modifiche e integrazioni al codice dell'amministrazione digitale. La Commissione Giustizia, nell’ambito dell'indagine conoscitiva su adozioni e affido, ascolterà il Ministro per i rapporti con il Parlamento con delega in materia di adozioni internazionali e pari opportunità Maria Elena Boschi; in sede riunita con la Affari sociali, si confronterà sulle pdl per la legalizzazione della coltivazione, lavorazione e vendita della cannabis. La Commissione Bilancio esaminerà il ddl del Governo sull’equilibrio dei bilanci delle regioni e degli enti locali. La Commissione Finanze ascolterà il Direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, Giuseppe Peleggi, sulle tematiche relative all'operatività dell'Agenzia ed esaminerà le pdl sulla comunicazione e la diffusione delle competenze di base necessarie per la gestione del risparmio privato.

La Commissione Ambiente, in sede riunita con la Attività produttive, esaminerà la pdl sulla certificazione ecologica dei prodotti cosmetici. La Commissione Trasporti, in sede riunita con la Attività produttive, ascolterà i rappresentanti dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato nell'ambito dell'esame della pdl sulla sharing economy. La Commissione Lavoro esaminerà lo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al Jobs Act. La Commissione Agricoltura ascolterà i rappresentanti di a/simmetrie - Associazione italiana per lo studio delle asimmetrie economiche, nell’ambito dell’indagine conoscitiva in tema di ricadute sul sistema agroalimentare italiano dell'Accordo di partenariato transatlantico su commercio e investimenti (TTIP).

Come preannunciato già la settimana scorsa, nonostante il ricompattamento, le fibrillazioni dentro Area Popolare non sono terminate. Renato Schifani si è dimesso dalla carica di presidente del gruppo di Palazzo Madama cui aderiscono principalmente i senatori dell'Udc e del Nuovo centrodestra. L'ex presidente del Senato ha comunicato la sua decisione in una tesissima conferenza stampa in cui ha spiegato di avere inviato una lettera ai colleghi di gruppo per annunciare il suo abbandono della carica. "Io devo rispettare la mia coscienza. Una decisione ponderata, sofferta e convinta perché non mi sento di guidare il gruppo in una prospettiva che non faccio mia. Le mie dimissioni obbediscono a una non condivisione del percorso di Ncd". Da tempo infatti Schifani, e altri senatori come Giuseppe Esposito, Roberto Formigoni e Antonio Azzollini, spingono per un ritorno di Ncd nel centrodestra e per contrattare un nuovo patto del Nazareno. Per il momento, l'ex presidente del Senato ha assicurato che resterà in Ncd e voterà in maniera conforme al gruppo, non ipotizzando un ritorno dentro Forza Italia nonostante la sua visita ad Arcore della scorsa settimana.



Seguici sui Social


2

Nomos Centro Studi Parlamentari è una delle principali realtà italiane nel settore delle Relazioni IstituzionaliPublic Affairs, Lobbying e Monitoraggio Legislativo e Parlamentare 

Vuoi ricevere tutti i nostri aggiornamenti in tempo reale? Seguici sui nostri canali social