Il Governo rassicura sul terrorismo e rilancia sul contrasto all’immigrazione

Ha trascorsi italiani Abdesalem Lassoued, il quarantacinquenne tunisino che lunedì sera ha ucciso due svedesi a Bruxelles. L'uomo era infatti sbarcato a Lampedusa nel 2011 e si era fatto notare da Digos e intelligence come radicalizzato, un percorso analogo a quello di altri autori di attentati di matrice jihadista sul suolo europeo. La guerra in Israele porta le sue conseguenze anche al di fuori del Medioriente. A porre l'accento sui pericoli per l'Europa è la premier Giorgia Meloni, la quale nella riunione con i membri del Consiglio dell'Unione ha ricordato agli altri leader che “dall'immigrazione illegale di massa possono sorgere anche gravi rischi per la sicurezza in Europa, quindi non possiamo più permetterci titubanze, ne va della sicurezza dei cittadini europei”. 

In Italia l'attenzione è “elevatissima”, ha assicurato il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi perché quanto accaduto in Belgio e pochi giorni prima in Francia con l'assassinio di un insegnante mostra come “il conflitto in Medio Oriente rechi con sé anche il rischio di innescare radicalizzazioni islamiste”. Lupi solitari, cellule dormienti che si riattivano, infiltrazioni terroristiche tra i flussi migratori, processi di radicalizzazione on line, sermoni incendiari nelle moschee: i fronti da monitorare sono tanti e alcuni molto difficili da prevenire. Per il Ministro dell’Interno “Al momento non risultano evidenze concrete e immediate di rischio terroristicoper quanto riguarda l'Italia, ma la situazione è tale da richiedere un elevatissimo livello di attenzione”. Il rafforzamento della sorveglianza è stato disposto sugli obiettivi sensibili: sono oltre 28mila in prevalenza sedi diplomatiche o centri religiosi. 

Oggi alla Camera arriva il salario minimo. La maggioranza punta al rinvio

Anche se nella maggioranza nessuno lo dice, resta in campo l'ipotesi di un rinvio in Commissione Lavoro della proposta di legge in quota opposizioni sul salario minimo. Il testo sarà oggi in Aula alla Camera per il riavvio dell'esame dopo la sospensiva di due mesi voluta dalla maggioranza, tempo utilizzato dal Cnel, investito dalla premier Giorgia Meloni, per svolgere un approfondimento sul tema poi sfociato in un documento approvato a maggioranza e nel quale di fatto si boccia la retribuzione minima oraria imposta per legge. E PdM5SAzione, +Europa e Avs si preparano alla battaglia: le opposizioni sono infatti contrarie a un nuovo rinvio e per questo, prima dell'avvio dei lavori dell'Assemblea, hanno convocato una conferenza stampa in cui sarà fatto il punto sulla raccolta di firme indetta questa estate. 

Ma sarà anche l'occasione per ribadire la netta contrarietà a che la maggioranza di centrodestra tenti una nuova dilazione dell'esame, con la scusa di un necessario approfondimento sul documento del Cnel: la mossa sarebbe prodromica alla predisposizione da parte della maggioranza di un testo alternativo che ricalcherebbe le conclusioni del Cnel e la linea dalla presidente del Consiglio, ovvero che il salario minimo fissato per legge non è una misura utile ed efficace a combattere il “lavoro povero”, la strada da percorrere è quella di un rafforzamento e ampliamento della contrattazione collettiva. Il testo alternativo della maggioranza, qualora dovesse optare per questa soluzione, di fatto scavalcherebbe la proposta di legge delle opposizioni che inevitabilmente sono pronte a salire sulle barricate.

Fratelli d’Italia fa il pieno di nuovi iscritti, +40%

Dopo un anno al governo Fratelli d'Italia incassa il 40% in più di nuovi tesserati rispetto al 2022. Ora in Italia se ne contano circa 280.000, di cui 43 mila nella Capitale che, secondo i primi dati diffusi, quasi triplica gli iscritti. Le cifre sono certificate dalla campagna tessere che si è chiusa lunedì a mezzanotte, cifre importanti che saranno determinanti per i congressi. Ma è soprattutto su quello della federazione romana, previsto a gennaio, che si giocherà una sfida cruciale per gli equilibri di forza interni. In attesa di dati più dettagliati sulle tessere, è Arianna Meloni a esultare: “Siamo molto orgogliosi di questo risultato che ci riconsegna un partito in forte crescita e ci conferma uno straordinario radicamento su tutto il territorio nazionale”. Arianna, che da agosto ha la responsabilità delle adesioni, rimarca pure “il trend di crescita del partito a Roma”. Per FdI il record arriva a pochi giorni dalla festa voluta dal partito per celebrare il bilancio del primo anno di vita; il caso ha voluto che la festa sarà il 22 ottobre, stesso giorno in cui nasceva il primo esecutivo guidato da Giorgia Meloni

Sarà lei, domenica, ad aprire la maratona al teatro Brancaccio di Roma. Concluso lo step dei tesseramenti, parte il lavoro sui congressi. Da un lato ci sono i numeri improvvisamente lievitati che, alcuni azzardano, rischiano di trasformarli in un evento plebiscitario; dall'altro, in alcuni settori del partito si mette in guardia dalle possibili tensioni tra l'ala vicina a Fabio Rampelli, figura storica della destra romana e ora vicepresidente della Camera, e quella dei meloniani. Ma Rampelli mostra fair play sottolineando “il lavoro di sostanza molto apprezzato” fatto da Giorgia Meloni, e celebra le “adesioni stellari” di Roma. Per evitare, in ogni caso, guerre interne o la frammentazione in correnti, la versione più accreditata è che prima del congresso la dirigenza romana farà di tutto per trovare un accordo che non sfilacci il partito, anzi lo rafforzi, in vista di quel traguardo. La segreteria intanto si è riunita per cominciare a definire le regole dei congressi. 

Alla Camera

L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 9.30 per l’esame delle questioni pregiudiziali sul decreto immigrazione. A seguire esaminerà la pdl per l'istituzione del salario minimo, del disegno di legge per l’istituzione del Museo della Shoah in Roma e le mozioni sulle iniziative volte a prevenire e contrastare il cosiddetto fenomeno Hikikomori relativo all'isolamento sociale volontario, con particolare riguardo alle fasce più giovani della popolazione. Come di consueto, alle 15.00 svolgerà le interrogazioni a risposta immediata.

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari costituzionali svolgerà delle audizioni sul decreto immigrazione e protezione internazionale ed esaminerà la pdl per l’istituzione della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate. La Giustizia esaminerà le pdl sul contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica e la pdl sulla prescrizione del reato. La Esteri ascolterà l'Ambasciatore d'Italia presso la Repubblica Islamica dell'Iran Giuseppe Perrone, svolgerà delle audizioni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla proiezione dell'Italia e dei Paesi europei nell'Indo-pacifico e ascolterà il Presidente della COP15 della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (COP 15-UNCCD) Alain-Richard Donwahi. La Difesa esaminerà la proposta di nomina del generale ispettore capo in congedo Basilio Di Martino a presidente dell'Opera nazionale per i figli degli aviatori (ONFA).

La Bilancio, assieme alla rispettiva del Senato, ascolterà la presidente dell'Ufficio parlamentare di bilancio Lilia Cavallari sull’Atto Ue relativo al coordinamento efficace delle politiche economiche e alla sorveglianza di bilancio multilaterale, sull’Atto Ue per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi e sull’Atto Ue relativo ai requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri. Infine, esaminerà lo schema di decreto ministeriale recante l'approvazione della stima delle capacità fiscali per singolo comune delle Regioni a statuto ordinario e della nota metodologica relativa alla procedura di calcolo. La Cultura esaminerà la pdl per la promozione della conoscenza della tragedia delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata nelle giovani generazioni, la risoluzione per la destinazione del 2 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a favore delle associazioni culturali e proseguirà le audizioni sul problema del costo dei libri di testo. 

La Ambiente esaminerà il decreto per la prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei, la proposta d’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano e ascolterà il Commissario straordinario unico per la depurazione Fabio Fatuzzo sullo stato delle procedure di infrazione in materia di collettamento, fognatura e depurazione. La Trasporti ascolterà i rappresentanti di ATAC, ATM e CTM sulle risoluzioni relative al trasporto pubblico locale. La Attività Produttive esaminerà le risoluzioni sul comparto del commercio al dettaglio di carburanti e la pdl di delega al Governo per la revisione del sistema degli incentivi alle imprese e disposizioni di semplificazione nonché in materia di termini di delega per la semplificazione dei controlli sulle attività economiche e le pdl per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy. La Lavoro esaminerà, in sede di comitato ristretto, la pdl per la conservazione del posto di lavoro e i permessi retribuiti per esami e cure mediche in favore dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche. La Affari Sociali proseguirà le audizioni sulla pdl per l’istituzione del servizio di psicologia di base nell'ambito del Servizio sanitario nazionale e si confronterà sulle risoluzioni sull’accessibilità ai servizi sanitari per le persone con disabilità. La Agricoltura esaminerà le pdl sulla fauna carnivora e selvatica.

Al Senato

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 10.00 per l’esame del decreto per la pianificazione della qualità dell'aria e limitazioni della circolazione stradale.

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali, con la Giustizia, esaminerà il decreto per il contrasto al disagio giovanile e alla criminalità minorile. Si confronterà sul ddl per l’attuazione dell'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario. La Giustizia esaminerà ddl relativo alla modifica all'ordinamento giudiziario e al Codice dell'ordinamento militare, il ddl sulla sottrazione o il trattenimento anche all'estero di persone minori o incapaci e la proposta di nomina del Presidente e di due componenti del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale. La Esteri e Difesa alle 9.00 ascolterà rappresentanti della Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD) e, a seguire, ascolterà l'ambasciatore d'Italia in Iran Giuseppe Perrone. La Politiche dell’Ue dibatterà sugli aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea. La Bilancio dibatterà sul Dpcm relativo alla determinazione dei fabbisogni standard per le province e le città metropolitane delle regioni a statuto ordinario. 

La Cultura esaminerà il ddl per la promozione dei cammini come itinerari culturali, il ddl per il contributo all'Istituto dell’Enciclopedia Italiana, il ddl per centenario della fondazione della città di Latina, il ddl relativo alle imprese culturali e creative, il ddl per la semplificazione delle procedure per la circolazione dei beni culturali, il ddl per la promozione della memoria dei campi di prigionia, d’internamento e di concentramento in Italia e il ddl per il riconoscimento giuridico dell'Istituto nazionale Ferruccio Parri. La Industria e Agricoltura ascolterà i rappresentanti dell’Enea sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura, proseguirà l’esame sulla legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, il ddl sulla professione di guida turistica e il ddl per il contrasto del bracconaggio ittico. La Affari Sociali e Lavoro dibatterà sul ddl per la protezione dei soggetti malati di celiachia e per la prevenzione e l'informazione in merito alla malattia celiaca.



Seguici sui Social


2

Nomos Centro Studi Parlamentari è una delle principali realtà italiane nel settore delle Relazioni IstituzionaliPublic Affairs, Lobbying e Monitoraggio Legislativo e Parlamentare 

Vuoi ricevere tutti i nostri aggiornamenti in tempo reale? Seguici sui nostri canali social