Dopo il richiamo di Draghi si sblocca il concorrenza. Intesa vicina su balneari

Dopo il richiamo di Mario Draghi si sblocca l'impasse sulla riforma della concorrenza. La richiesta arrivata da palazzo Chigi di giungere al via libera del ddl entro maggio è accolta dai partiti nel corso di una giornata caratterizzata da riunioni incessanti a Palazzo Madama. Il provvedimento verrà discusso e votato in Senato lunedì prossimo, senza fiducia, e quindi senza il rischio di tornare al testo di partenza. Certo, non tutto ancora è stato definito, ma intanto dopo mesi di stallo la Commissione Industria ha iniziato a votare gli emendamenti su cui già si era trovato l'accordo e l'esecutivo ha proposto una mediazione sul fronte balneari che adesso la maggioranza sta valutando. Nell'emendamento presentato dal viceministro di Fi Gilberto Pichetto Fratin da un lato si punta a intervenire sulle gare, mentre dall'altro si affronta la problematica degli indennizzi stabilendo “criteri uniformi per la quantificazione” da riconoscere al concessionario uscente a carico del concessionario subentrante, “in ragione della perdita dell'avviamento connesso ad attività commerciali o d’interesse turistico, del valore residuo dei beni immobili oggetto d’investimenti per l'esercizio dell'impresa”. 

Sul testo dell'articolo e sulla mediazione proposta i gruppi si riservano di fare ulteriori approfondimenti, ma il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà appare ottimista: “Stiamo arrivando a un accordo. È una giornata molto positiva e stiamo facendo grandi passi avanti per chiudere il provvedimento in Commissione”. La posizione è condivisa da Simona Malpezzi e dalla capogruppo del M5S Mariolina Castellone, e anche per la forzista Anna Maria Bernini la fumata bianca non dovrebbe essere lontana: “Stiamo finalizzando l'accordo e speriamo di trovarlo presto”. A tenere un po’ sulle spine tutti c'è ancora Matteo Salvini che sull'accordo resta cauto, mentre Enrico Letta ribadisce che, nonostante la tensione, il Governo “non cadrà sui balneari o sul catasto”.

C’è tensione nella maggioranza. Renzi attacca il reddito di cittadinanza

Le concessioni balneari e il catasto sono due nodi critici per la maggioranza, ma le fratture non sono solo sulle materie legate alle riforme necessarie a ottenere i fondi del Recovery, come giustizia, fisco, liberalizzazioni. Ci sono anche i temi etici, dal Ddl Zan ai diritti di cittadinanza, poi c’è la questione del superbonus e c’è la legge elettorale, ci sono le armi per l'Ucraina. E infine il reddito di cittadinanzaMatteo Renzi ha annunciato che il 15 giugno partirà una raccolta di firme per abolirlo, ipotesi che ha immediatamente fatto scattare la replica di Giuseppe Conte che l’ha accusato di essere un “Robin Hood al contrario”.

Più strutturato il dibattito sulla guerra in Ucraina. Per Enrico Letta una priorità “dovrebbe essere un’iniziativa umanitaria e militare per portare via il grano dal porto di Odessa”. La proposta rischia di aprire un nuovo fronte, viste le posizioni anti-armi del Movimento che anche in giornata sono state motivo di tensione in Senato quando, in Aula, il M5S ha chiesto una modifica del calendario dei lavori già definito nella riunione dei capigruppo. L'obiettivo era inserire delle comunicazioni di Draghi prima del vertice straordinario europeo di fine maggio, magari per presentare le risoluzioni sull'Ucraina: la richiesta, votata anche da Fratelli d'Italia, è stata respinta. Su Ddl Zan e diritti civili, che per il Pd sono bandiere, ha frenato Matteo Salvini: “Non è il momento. Come non lo è per la legge elettorale proporzionale”, che invece piace a gran parte del Pd e al M5S. Sulla riforma della giustizia ci sono le perplessità forti di Lega e Italia Viva. Mentre i Cinque Stelle continuano a spingere per la stabilizzazione del superbonus, su cui il premier ha ben più di qualche riserva. 

L’Aula del Senato

L’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 9.30 per il confronto sulla relazione della Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere e sui percorsi trattamentali per uomini autori di violenza nelle relazioni affettive e di genere.  A seguire dibatterà sul ddl, approvato in sede redigente, per la ridefinizione della missione e dell'organizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore in attuazione del Pnrr.

Le Commissioni del Senato

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali, con l’Istruzione, svolgerà delle audizioni sul decreto per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), in particolare alle 14.30 il Ministro dell'istruzione Patrizio Bianchi. Esaminerà lo schema di decreto legislativo regolamento sulla cibersicurezza e dibatterà sul ddl sulle spese per i minori in comunità o istituti, sul ddl per l’equilibrio di genere nelle cariche pubbliche, sul ddl sulle imprese sociali di comunità, sul ddl per l’istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'amianto e sul ddl sulla disciplina Corte dei conti.

La Giustizia proseguirà il confronto sulla legge delega, già approvata dalla Camera, per la riforma dell'ordinamento giudiziario, per l'adeguamento dell'ordinamento giudiziario militare, nonché disposizioni in materia ordinamentale, organizzativa e disciplinare, di eleggibilità e ricollocamento in ruolo dei magistrati e di costituzione e funzionamento del Csm, sul ddl per l’equo compenso per le prestazioni professionali, sullo schema decreto ministeriale  sui compensi per la professione forense e sul ddl relativo ai benefici penitenziari e ergastolo ostativo. La Esteri esaminerà il ddl di ratifica della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti. La Finanze esaminerà il ddl sull’imposta di registro sugli Atti giudiziari, il ddl sul rapporto di conto corrente e lo schema di decreto legislativo sulle cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate. 

La Istruzione esaminerà lo schema di decreto ministeriale per il riparto del Fondo ordinario per gli Enti e le Istituzioni di ricerca per l'anno 2022, il ddl sull’attività di ricerca e reclutamento di ricercatori e il ddl per la promozione dei cammini come itinerari culturali. La Lavori Pubblici esaminerà il ddl sul libretto dell'infrastruttura e il disegno di legge delega, già approvato dalla Camera, di modifica al Codice degli appalti. La Agricoltura proseguirà il ciclo di audizioni sull'affare assegnato sulle problematiche inerenti alla crisi delle filiere agricole causate dall’emergenza da COVID-19 e svolgerà delle audizioni sulle problematiche relative allo sviluppo e alla diffusione degli impianti fotovoltaici nelle aree agricole. 

La Industria esaminerà la legge annuale per la concorrenza e l’Atto europeo sulla sicurezza dell'approvvigionamento e prezzi dell'energia accessibili. La Lavoro esaminerà lo schema di decreto legislativo sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP) e dibatterà sul ddl sul salario minimo orario. La Salute, con la Territorio, dibatterà sullo schema di decreto legislativo sul commercio, importazione e conservazione di animali della fauna selvatica ed esotica. La Politiche dell’Ue proseguirà il confronto sulla legge di delegazione europea 2021.

L’Aula della Camera

L’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 9.30 per esaminare le mozioni  sull’energia nucleare di nuova generazione, la proposta di legge per la tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori, le mozioni per la riorganizzazione dell'assistenza sanitaria territoriale, le mozioni per il contrasto della peste suina africana e per il sostegno della filiera suinicola e per il sostegno della filiera suinicola e la pdl  per la prevenzione dei fenomeni eversivi di radicalizzazione violenta.

A seguire si confronterà sulle mozioni sulla disciplina di bilancio e governance economica dell’Unione europea, sulle mozioni per il ripristino della festività nazionale del 4 novembre per la celebrazione della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, sulla proposta di modifica del codice del Terzo settore, e su alcune relazioni della Giunta per le autorizzazioni. Infine, esaminerà i disegni di legge delega per il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, e il disegno di legge di ratifica trattato tra Italia–Francia per una cooperazione bilaterale rafforzata. Come di consueto alle 15.00 svolgerà il question time.

Le Commissioni della Camera

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali svolgerà delle audizioni sul decreto per lo svolgimento contestuale delle elezioni amministrative e dei cinque referendum sulla giustizia previsti per il prossimo giugno, esaminerà la pdl sulle nuove norme per la cittadinanza, le pdl sull’ordinamento e poteri della città di Roma, capitale della Repubblica, la pdl sui benefìci in favore delle vittime del terrorismo e la pdl per lo scioglimento dei Consigli degli Enti locali conseguente a fenomeni d’infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso. La Giustizia dibatterà sulla direttiva sull'insolvenza e svolgerà alcune audizioni sulle pdl contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti.

La Bilancio, con la Finanze, ascolterà i rappresentanti Confindustria, della Conferenza delle regioni e delle province autonome, dell'Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) e dell'Unione delle province d'Italia (UPI) sul decreto recante misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina, il cosiddetto decreto aiuti. La Finanze esaminerà lo schema di decreto legislativo relativo ai Fondi europei per il venture capital e ai fondi europei per l'imprenditoria sociale e lo schema di decreto legislativo per la cartolarizzazione. La Cultura, con la Lavoro, ascolterà il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando sulla pdl sul tirocinio curricolare.

La Ambiente, con la Attività Produttive, dibatterà su quelli per la promozione di energia da fonti rinnovabili e sulla proposta di regolamento relativa all'istituzione di un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (carbon border adjustment mechanism). La Trasporti esaminerà le risoluzioni per il mantenimento della proprietà italiana delle infrastrutture portuali nazionali, per la semplificazione delle zone economiche speciali (ZES) e delle zone logistiche speciali (ZLS) e per il completamento delle infrastrutture di collegamento nell'ambito della rete TEN-T. La Attività Produttive dibatterà sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla prestazione energetica nell'edilizia. La Lavoro esaminerà le pdl sulle prestazioni di lavoro accessorio e l’Atto europeo sul miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali. 

La Affari Sociali dibatterà sulla pdl sulla disciplina delle attività funerarie e cimiteriali, della cremazione e della conservazione o dispersione delle ceneri e sui dlgs per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni relative ai dispositivi medici. Infine, l’Agricoltura ascolterà Angelo Ferrari, Commissario straordinario per la peste suina africana (PSA), sulle problematiche del comparto agricolo connesse all'emergenza in corso e i rappresentanti dell'Associazione nazionale consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue (ANBI) sulle problematiche del comparto agroalimentare connesse all'emergenza idrica.



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