Conte blinda governo ma Di Maio e Salvini sono già in campagna elettorale

Lunedì, giorno dell'arrivo di Cesare Battisti in Italia, è stato per Matteo Salvini e Luigi Di Maio importante anche in vista delle Europee. Il primo ha cavalcato l'arresto del terrorista dei Pac nel segno di un'Italia sicura e legalitaria. Il secondo ha lanciato la sua campagna europea con un viaggio in auto con Alessandro Di Battista nel segno del taglio agli sprechi e dell'attacco alla Francia sui migranti. Intanto, nonostante le fortissime tensioni interne, sembra essere stata scongiurata ogni ipotesi di rimpasto in attesa delle europee di maggio. Le tentazioni, certo, non mancano, soprattutto in area pentastellata, anche perché il rischio è che dopo il voto un rimpasto volga tutto a favore della Lega.

Tav, Di Maio: se analisi negativa non si farà

Dopo giorni di delicate mediazioni anche il leader 5 Stelle Luigi Di Maio decide di sfidare Matteo Salvini sulla Tav: “Se un'analisi costi-benefici ci dice che è un'opera che non sta in piedi non ha senso realizzarla”. Lo sguardo dei pentastellati è rivolto all’analisi costi-benefici che il ministro Danilo Toninelli ha promesso sarà resa nota a fine gennaio e che, senza grandi sorprese, dovrebbe bocciare la realizzazione dell'opera. Una dichiarazione che ha fatto scattare la netta presa di posizione di Salvini “Si può rivedere il progetto ma il tunnel deve esserci”.

Ministri Lega a cena con renziani ma niente inciuci

Il Governo leghista a cena con i renziani. Sono diversi i rappresentanti del mondo dell'imprenditoria, della giustizia e della politica che hanno partecipato martedì sera all'evento di gala organizzato dall'associazione “Fino a prova contraria”: un'iniziativa benefica per parlare dei temi della giustizia. Alla cena erano presenti diversi ministri leghisti: Matteo Salvini, Lorenzo Fontana e Giulia Bongiorno ma nessun esponente del M5S. Ma a far scattare le polemiche e le ipotesi di inciucio, opportunamente smentite, è stata la presenza dell'ex ministro Maria Elena Boschi e del senatore Francesco Bonifazi del PD.

Zingaretti è in vantaggio nel voto circoli del PD

Il Partito Democratico è nel pieno della fase congressuale. I primi risultati del voto dei circoli vedono Nicola Zingaretti in vantaggio con il 46,3%. Buon risultato per Maurizio Martina, con il 35,3%. A seguire, c’è Roberto Giachetti al 12,3%. Grazie a un exploit incredibile nel congresso di Rovigo, Francesco Boccia è balzato al 4,7%. Sotto l'1%, per ora, Maria Saladino e Dario Corallo.

Il Governo approva Reddito di Cittadinanza e Quota 100

Giovedì sera il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto su reddito di cittadinanza e quota 100. Grande la soddisfazione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dei due vice premier Luigi Di Maio e Matteo Salvini che hanno definito le misure un vero e proprio “progetto di politica economica sociale”. Per il reddito di cittadinanza sono stanziati 21,4 miliardi fino al 2021, mentre per quota 100 la previsione è di 22 miliardi in tre anni; il totale nel triennio è di 43,4 miliardi divisi quasi esattamente a metà.

Berlusconi torna in campo: mi candido per le Europee

Silvio Berlusconi ha scelto la Sardegna per annunciare che si candiderà alle prossime europee. “Alla bella età che ho (82 anni) ho deciso di candidarmi alle europee”, dice a Quartu, uno degli otto Comuni del collegio di Cagliari dove domenica 20 gennaio si voterà per le suppletive della Camera. “Lo faccio per senso di responsabilità verso la mia Italia e verso la stessa Europa dove manca il pensiero profondo del mondo”. L’ex Cavaliere, che nell’occasione ha ribadito la necessità di un centro destra unito, nei giorni scorsi ha confermato, dopo una un lungo colloquio con il presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani, di candidare alle prossime elezioni europee tutti i parlamentari uscenti. 

I Sondaggi della Settimana 12 - 18 gennaio 2019

Nei sondaggi pubblicati dall'Istituto SWG, la Lega di Matteo Salvini conferma i dati della settimana scorsa e rimane al 32,2% dei consensi. Insegue ancora il Movimento 5 Stelle che per la seconda settimana consecutiva ha un calo significativo dei consensi. Il partito guidato da Luigi Di Maio perde l’1,1% e si attesta al 26,3%. I pentastellati, in difficoltà dopo il rinvio di una settimana del varo del reddito di cittadinanza, non riescono a recupere lo svantaggio accumulato rispetto all’alleato leghista. Il partito guidato da Matteo Salvini è stabilmente il primo partito del Paese e la distanza dal M5S è di 7 punti percentuali.

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Nell’area delle sinistre, Liberi e Uguali, nonostante il durissimo dibattito interno, raggiunge il 3,2%, mentre in quella di centro, il partito della Bonino, Più Europa, è dato al 3,2%. Stabile il Partito Democratico. I dem, spinti dall’avvio del dibattito congressuale e dalle attività di opposizione al Governo, si attesta al 17,3% nelle intenzioni di voto.

Nel centro destra, cresce di poco Fratelli d’Italia che si attesta al 4,2%, consolida la sua crescita Forza Italia. Il partito di Berlusconi oggi è dato all’8,2%.

Ad oggi, l’area di Governo raccoglie il 57,4% delle preferenze di voto. Quella di centro destra il 44,6%, quella di centro sinistra il 23,7%. Il Movimento 5 Stelle è dato al 25,2%.

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Settimana Politica 12 - 18 gennaio 2019

 



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