La Commissione Bilancio del Senato ha proseguito il 7 luglio l’esame, in sede consultiva, degli emendamenti presentati presso la Commissione Sanità e Lavoro del Senato al ddl recante delega al Governo per la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica in materia di accesso al farmaco, monitoraggio e controllo della spesa farmaceutica, prestazione di servizi sanitari sul territorio da parte delle farmacie e rafforzamento della rete assistenziale farmaceutica(AS. 1786 Governo) (collegato alla manovra di finanza pubblica).
Su proposta del relatore Raoul Russo (FdI) la Commissione ha espresso:
parere contrario, ai sensi dell’articolo 81 della Costituzione sugli emendamenti:
- 3.19 Russo (FdI), 3.20 Mazzella (M5S), 3.21 Magni (Misto-AVS) e 3.22 Murelli (Lega) - ACCESSO UNIFORME AI FARMACI RIMBORSATI DAL SSN – integra il principio direttivo specifico relativo alla revisione della disciplina sulla distribuzione dei medicinali introducendo l’obbligo di garantire l’uniforme e tempestiva disponibilità dei medicinali rimborsati dal SSN su tutto il territorio nazionale, prevedendo il superamento delle disomogeneità regionali nei processi di accesso
- 3.224 Furlan (IV) - RAFFORZAMENTO FARMACIA DEI SERVIZI - prevede l’aggiornamento e l’implementazione degli ambiti rimessi alla disciplina dell’erogazione delle prestazioni assistenziali da parte delle farmacie pubbliche e private convenzionate
parere non ostativo condizionato a riformulazione sugli emendamenti:
- 3.144 Magni (Misto-AVS) - TITOLARITA' FARMACIE SOCIETA' DI CAPITALI - inserisce un nuovo principio direttivo specifico volto a rivedere i limiti quantitativi rispetto alla titolarità delle farmacie da parte di società di capitali, abbassando la quota massima di controllo, a livello regionale, per impedire la formazione di oligopoli o monopoli privati da parte di fondi di investimento o grandi catene commerciali, a tutela della professionalità e dell'indipendenza del farmacista
3.144 (testo 2): "Al comma 1, dopo la lettera b), inserire la seguente: «b-bis) rivedere i limiti quantitativi rispetto alla titolarità delle farmacie da parte di società di capitali, abbassando la quota massima di controllo".
- 3.158 Silvestroni (FdI) - INTEROPERABILITA' STRUMENTI INFORMATIVI - integra il principio direttivo specifico relativo all'implementazione dei sistemi informativi nazionali e regionali anche assicurando, per le finalità di cui alla lettera b), il pieno funzionamento e l'interoperabilità degli strumenti informativi per la raccolta, l'elaborazione, l'analisi dei dati e la simulazione di cui alla Missione 6, Componente 2 del PNRR, inclusi l'infrastruttura tecnologica del MinSal e i modelli predittivi, il National Health Prevention Hub, nonché degli ulteriori strumenti e piattaforme già disponibili e previsti dalla normativa quali il Modello Nazionale di Classificazione e Stratificazione (MNCS), la Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA), l'Anagrafe Nazionale degli Assistiti (ANA), i Registri di patologia
3.158 (testo 2): "Al comma 1, lettera c), dopo le parole: «sistemi informativi nazionali e regionali» inserire le seguenti: «, anche per le finalità di cui alla lettera b)”.
parere non ostativo sugli emendamenti:
- 3.13 Relatore - formale
- 3.169 Relatore - formale
- 3.170 Minasi (Lega) - INTEROPERABILITÀ DATI E FARMACOVIGILANZA - amplia le finalità dell’interoperabilità dei sistemi informativi, prevedendo l’utilizzo di dati aggiornati e omogenei anche per il monitoraggio degli esiti, il rafforzamento della farmacovigilanza e la produzione di evidenze concrete
- 3.171 Magni (Misto-AVS) - INTEROPERABILITÀ DATI E FARMACOVIGILANZA - integra il principio direttivo specifico relativo all'implementazione dei sistemi informativi nazionali e regionali specificando che l'interoperabilità è effettuata anche ai fini del monitoraggio degli esiti, del rafforzamento delle attività di farmacovigilanza e della produzione di evidenze real world
Su richiesta della sottosegretaria per l’economia e le finanze Sandra Savino restano accantonatiper ulteriori approfondimenti gli emendamenti:
- 3.4 Murelli (Lega) – integra il principio direttivo specifico relativo alla revisione della disciplina sulla distribuzione dei medicinali specificando che questa dovrà anche favorire la produzione nazionale di prodotti finiti oltre che di princìpi attivi ed eccipienti
- 3.11 Furlan (IV) e 3.12 Lorenzin (PD) - integra il principio direttivo specifico relativo alla revisione della disciplina sulla distribuzione dei medicinali specificando che questa dovrà anche favorire la produzione nazionale di prodotti finiti oltre che di princìpi attivi ed eccipienti
- 3.14 Ternullo (FI), 3.15 Mazzella (M5S) e 3.16 Murelli (Lega) - integra il principio direttivo specifico relativo alla revisione della disciplina sulla distribuzione dei medicinali comprendendo i medicinali omeopatici e antroposofici disciplinati dalla normativa vigente
- 3.154 Zambito (PD), 3.155 Gasparri (FI), 3.156 Murelli (Lega) e 3.157 Berrino (FdI) - integra il principio direttivo specifico relativo all'implementazione dei sistemi informativi nazionali e regionali prevedendo la promozione dell'uso, anche secondario, dei dati per ricerca e programmazione della spesa, appropriatezza, ottimizzazione dei percorsi di cura, valutazione degli esiti, anche mediante strumenti di Intelligenza Artificiale per analisi delle evidenze da contesti reali
- 3.201 Furlan (IV), 3.202 Murelli (Lega) e 3.203 Pirro (M5S) - integra il principio direttivo specifico relativo al rafforzamento del ruolo delle farmacie territoriali quali presidi sanitari di prossimità specificando che la disciplina dell'esecuzione delle attività di televisita e telemonitoraggio per la presa in carico attiva dei pazienti e il miglioramento dell'accessibilità e della continuità delle cure è effettuata anche nell'ottica di garantire una maggiore aderenza terapeutica
- 3.221 Castellone (M5S) – introduce per le farmacie operative nelle aree interne la possibilità di costituire dispensari farmaceutici, in deroga all’istituzione di nuove sedi farmaceutiche
- 3.223 (testo 2) Lorenzin (PD) - introduce per le farmacie operative nelle aree interne la possibilità di costituire dispensari farmaceutici
- 3.267 Murelli (Lega) e 3.268 Mazzella (M5S) - GAS MEDICINALI - inserisce un nuovo principio direttivo specifico volto a semplificare la normativa sulle autorizzazioni per la produzione e la distribuzione di gas medicinali, tenendo conto delle specificità del settore, con particolare attenzione ai centri di riempimento di bombole e contenitori criogenici
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