La Commissione Ambiente ed Energia del Senato ha proseguito il 4 marzo l’esame del ddl recante valorizzazione della risorsa mare (AS.1624 Governo) (collegato alla manovra di finanza pubblica).

La Commissione ha esaminato gli emendamenti riferiti agli articoli da 1 a 15, ha iniziato le votazioni e come di consueto diversi emendamenti sono stati accantonati, molti dei quali riformulati (non ancora disponibili, come anche il resoconto).  

Sono stati presentati due subemendamenti (non ancora disponibili) all’emendamento della relatrice Simona Petrucci (FdI) 30.0.1000 che contiene una delega al Governo per il recepimento della direttiva (UE) 2024/1785 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, che modifica la direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento), e la direttiva 1999/31/CE del Consiglio, relativa alle discariche di rifiuti (l’emendamento è stato presentato in quanto la delega per l’attuazione delle due direttive, già contenute nella Legge di delegazione 2024, è scaduta). 

Sono stati dichiarati inammissibili tutti gli emendamenti sui quali la Commissione Bilancio ha espresso un parere contrario, tra cui: 

  • 4.2 Farolfi (FdI) e 4.3 Basso (PD) - MONITORAGGIO MARITTIMO E SUBACQUEO - autorizza le amministrazioni ad avvalersi di sistemi di monitoraggio marittimo e subacqueo basati su tecnologie avanzate, inclusa la sensoristica marina, la robotica subacquea e i sistemi di comunicazione subacquea anche senza fili, per la sorveglianza, la tutela del patrimonio culturale sommerso e la protezione delle infrastrutture critiche sottomarine
  • 6.0.4 Nicita (PD) – POLIZZE CATNAT - risarcimenti alle imprese danneggiate da eventi meteo-marini estremi. Istituisce presso il MEF un Fondo con una dotazione di 150 milioni per il 2026 finalizzato al ristoro dei danni subiti dalle imprese ubicate in Sicilia, Calabria e Sardegna a causa degli eventi meteo-marini estremi del 19, 20 e 21 gennaio 2026. Demanda a un decreto del ministro dell'economia, da adottare entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge, la definizione dei criteri e delle modalità per la presentazione delle domande e per il riparto delle risorse. Precisa che il ristoro dei danni non è cumulabile per le imprese che hanno sottoscritto contratti assicurativi per danni catastrofali (anche improponibile)
  • 7.16 Rosa (FdI) – ZEES E SVILUPPO MEDITERRANEO stabilisce che, con la costituzione delle aree contigue, le aree del Mediterraneo definiscono aree omogenee di sviluppo per attivare sinergicamente Zone economiche europee di sviluppo (ZEES) e fruire di specifici fondi europei destinati a finanziare la cooperazione sociale ed economica. Precisa che le attività delle suddette aree sono definite dai soggetti pubblici interessati attraverso un Patto di sviluppo che individua i progetti, i soggetti responsabili, i cronoprogrammi, le verifiche e monitoraggio attuativo del Patto di sviluppo
  • 21.1 (testo 2) De Priamo (FdI) - SHIP MANAGEMENT SYSTEM - autorizza la spesa complessiva di 3 milioni per gli anni 2026 e 2027, di cui 2 milioni per il 2026 e 1 milione per il 2027, per il progetto pilota della Piattaforma Decision Support che integra le tecnologie proprietarie di automazione di piattaforma, Ship Management System (SMS), manutenzione predittiva, ottimizzazione energetica e cybersicurezza. Copertura: Fondo per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione (Inammissibile anche il testo originario (21.1) che prevedeva la copertura a valere sul Fondo per far fronte alle esigenze indifferibili
  • 22.0.1 Basso (PD) e 22.0.2 Di Girolamo (M5S) – SERVIZIO ELETTRICO ISOLE MINORI - reca disposizioni sul servizio elettrico per i clienti finali delle isole minori non interconnesse prevedendo che i clienti finali le cui utenze sono ubicate nelle isole minori non interconnesse sono forniti dai distributori locali alle specifiche condizioni stabilite da ARERA, che tengono conto del particolare grado di vulnerabilità degli stessi clienti finali
  • 24.0.1 Sigismondi (FdI) - SERVIZI DI COLD IRONING E COMUNITÀ ENERGETICHE PORTUALI - estende alle Autorità di sistema portuale (AdSP), ai concessionari e alle imprese energetiche la facoltà di promuovere la costituzione di Comunità energetiche rinnovabili portuali (CERP), anche in deroga al divieto di cumulo tra attività e servizi portuali e individua nel concessionario e nelle Stazioni Marittime Passeggeri i soggetti gestori dell'infrastruttura di cold ironing. Esclude l'applicazione degli incentivi di cui al Dlgs n. 199 del 2021 (RED II) agli impianti inseriti nelle CERP
  • 26.0.6 Cantalamessa (Lega) – OSSERVATORIO MEDITERRANEO MAR NERO - modifica il comma 976, della legge n. 234 del 2021 (Legge di Bilancio 2022), rafforzando e inquadrando le attività dell’Osservatorio Mediterraneo Mar Nero nell’ambito degli accordi internazionali su clima e protezione ambientale, con riferimento a sviluppo sostenibile, economia del mare, cambiamenti climatici, economia circolare e tutela ambientale; attribuisce al finanziamento delle attività dell’Osservatorio una quota pari al 5% dei proventi derivanti dalla messa all’asta delle quote di emissione di gas a effetto serra

La Commissione ha approvato

  • 1.1 Sigismondi (FdI) – rende quadriennale, invece di triennale il Piano del mare che deve essere redatto dal Comitato interministeriale per le politiche del mare (CIPOM) e prevede che l’aggiornamento sia biennale anziché annuale 
  • 1.0.2 Sigismondi (FdI) – prevede che il Tavolo interministeriale di coordinamento sulla pianificazione dello spazio marittimo sia costituito presso il Dipartimento per le politiche del mare della Presidenza del Consiglio e non presso il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio che ne fa parte con un rappresentante. Il tavolo è presieduto da un rappresentante del Dipartimento per le politiche del mare 
  • 7.14 Farolfi (FdI) e 7.15 Basso (PD) – stabilisce che le disposizioni contenute nel Capo III del provvedimento (disposizioni per la valorizzazione dell'attività subacquea a scopo ricreativo e per la tutela della sicurezza e del patrimonio ambientale e culturale) sono volte anche a promuovere l'adozione e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative, coerenti con gli indirizzi nazionali in materia di sicurezza, tutela ambientale e valorizzazione sostenibile della risorsa mare
  • 9.4 Sigismondi (FdI) – precisa che i subacquei non devono arrecare danno agli habitat naturali e alle specie protette

L’esame proseguirà la prossima settimana. 

E’ proseguito ieri anche l’esame in sede consultiva degli emendamenti in Commissione Bilancio per i profili di carattere finanziario. 

La relatrice Vita Maria Nocco (FdI) ha illustrato gli emendamenti accantonati e le nuove formulazioni pervenute. Questa mattina la Commissione ha proseguito l’esame (resoconti non ancora disponibili).  {/user_group}

Link ai testi 

Scarica il testo ricostruito

AS.1624 Governo Ddl Valorizzazione risorsa mare (testo ricostruito 4 marzo 2026)

 



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