Il candidato del centrodestra alla Presidenza della regione Veneto Luca Zaia è stato riconfermato presidente per la terza volta. Un plebiscito quello che ha permesso al leghista di battere il candidato del PD, Arturo Lorenzoni. Al termine dello scrutinio delle 4.751 sezioni, Zaia ha ottenuto il 76,8% contro il 15,7% dell’avversario di centrosinistra, mentre il candidato del M5S Enrico Cappelletti si è fermato al 3,6%.

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Le altre liste (Movimento 3 V, Partito dei Veneti, Solidarietà Ambiente Lavoro - Rifondazione Pci, Italia Viva, Veneto Ecologia Solidarietà e Veneto per l’Autonomia) nel complesso hanno raccolto poco più del 4% dei voti. Nessuna di queste, come anche il Movimento 5 Stelle, ha superato la soglia di sbarramento del 3% non eleggendo, quindi, nessun rappresentante in consiglio regionale. Al termine delle votazioni l'affluenza alle urne è stata del 61,2%, in crescita di quasi quattro punti rispetto al 57,3% delle Regionali del 2015. Nonostante l’esito della contesa elettorale non sia mai stato in bilico, Zaia ha superato ogni più rosea aspettativa convincendo più dei tre quarti degli elettori a votarlo. Un risultato mai visto prima.

Per l’occasione, Nomos Centro Studi Parlamentari ha predisposto una breve nota esplicativa sui risultati di questa tornata elettorale.

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Speciale Risultati Elezioni Regionali Veneto - 23 settembre 2020



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